Tutti siamo stati bambini... tutti abbiamo aspettato che qualcuno scendesse dal camino per portarci dei doni. Tutti abbiamo appeso le calze al letto nella speranza che una simpatica vecchietta venisse a riempirle di caramelle. Tutti abbiamo creduto in Babbo natale e nella Befana. Entriamo nel loro mondo e vediamo di conoscerli un po' meglio e di capire dove acquistare o come creare fai da te sia il costume di Babbo Natale che della Befana.
Chi è Babbo Natale?
Babbo natale è un personaggio presente in molte culture. Il suo compito è quello di distribuire doni ai bambini, la sera della vigilia di natale, più precisamente il 24 di dicembre. La sua origine parte da molto lontano. Nella città di Myra, viveva un noto personaggio storico, san Nicola. Di lui si racconta che esortò e convinse tutti i sacerdoti a portare il cristianesimo nelle case dove la povertà aveva costretto i bambini a non uscire di casa, a causa della debolezza e del forte freddo. Li convinse a recarsi da loro portando dei regali per addolcirli ed approfittando di questo per far conoscere loro Cristo e la sua storia. I sacerdoti, considerato il forte freddo, si avvolsero in un pesante cappotto rosso scuro e si recarono a casa di questi bambini, portando dietro di sé dei sacchi pieni di doni. Venivano trasportati da delle slitte trainate da cani.
San Nicola, diventato poi san Nicolò, era noto soprattutto per aver fornito la dote alle figlie di una cristiano devoto, salvandole quindi dalla prostituzione. Si racconta che san Nicola decise di aiutarle senza pubblicizzare la sua umanità. Così, quando la figlia più grande raggiunse l’età da matrimonio, lanciò dalla finestra una sacca piena d'oro. Si racconta anche che la lanciò giù dal camino e che cadde in una calza appesa lì per asciugare. E’ da qui che nasce la tradizione di appendere una calza al davanzale della finestra. Ovviamente molte di queste sono leggende, ma san Nicola è esistito davvero, patrono dei fanciulli, dei mercanti, delle vergini, dei marinai, degli studiosi e portatore di doni. I bambini che venivano premiati perché erano buoni, per ringraziare il loro benefattore lasciavano sulla finestra o sul tavolo in cucina qualcosa da mangiare e da bere. La festa di san Nicola è sempre stata il 6 dicembre, ma quando ci fu la riforma, i tedeschi protestanti preferirono attribuire a Gesù bambino il compito di portare i doni e così la festa fu trasportata al 25 dicembre. La figura di Gesù bambino e quella del Santo finirono con il fondersi, così che san Nicola è diventato quello che oggi conosciamo come Babbo Natale o Santa Claus.
Com’ è vestito babbo natale
Ma vediamo un po', come è vestito babbo natale. Viene raffigurato come un uomo dalla lunga barba bianca, con un vestito rosso con il collo di pelliccia, un inconfondibile cappello con un pon pon bianco di pelliccia, un cinta attorno alla vita, abbastanza corpulenta, ed un grande sacco pieno di doni. La tradizione vuole che i bambini scrivano delle lunghe lettere che si trasformano spesso nella richiesta di doni, ovviamente giocattoli, che Babbo Natale porterà solo se si è stati buoni. Se siete in periodo natalizio e volete fare una bella sorpresa ai vostri bambini, basterà trovare qualcuno che si offra volontario ed il gioco è fatto.
Ora pensiamo a dove poter acquistare il costume di Babbo Natale per travestire il vostro volontario. Nei negozi ce ne sono di tutti i tipi. Basterà recarsi ad un mercato rionale oppure ad un ipermercato, oppure su ebay o sui siti di acquisti online, per trovarne quanti ne volete, ma se proprio non riuscite a trovare niente, oppure non esiste la taglia che desiderate magari perché siete una donna, la soluzione è molto semplice: recatevi in un negozio di tessuti e comprate del pannolenci. Voi stessi potete realizzare il vestito di Babbo Natale iniziando col cucire il pantalone. Fatelo bello largo, in maniera tale da poter camuffare bene il corpo. Per la parte superiore cucite una giacca. Fate anche questa larga, perché si sa che Babbo Natale ha una grossissima pancia. Intorno alla vita, quasi a mantenere la pancia, stringete una bella cinta nera. Cucite un bel cappello, ed alla punta incollate dell’ovatta. Utilizzate quest'ultima anche per creare la lunga barba bianca. Se riuscite, incollate l'ovatta su di una stoffa, in maniera tale da farla sembrare una barba vera. Lasciate lo spazio per la bocca, e cucite, alle due estremità un elastico, in modo da poter legare la barba intorno alle orecchie. Indossate sempre degli scarponcini neri, ed un paio di occhiali da sole molto scuri, questo servirà per cambiare le sembianze del viso, che altrimenti si riconoscerebbe. Procuratevi un bel sacco di iuta molto grande, e riempitelo di tutti i doni che dovete distribuire. Procuratevi un campanello, camuffatevi la voce. Babbo natale è famoso nel pronunciare sempre la classica frase oh... oh... nascondetevi nel balcone, oppure suonate alla porta, ed il gioco è fatto. Questo renderà sicuramente felici grandi e piccini.
Chi è la befana?
Si dice che babbo natale avesse una moglie, la befana. Nella tradizione popolare è una simpatica vecchietta che porta i doni ai bambini buoni, nella notte che cade tra il 5 ed il 6 gennaio. Ricorda i doni offerti a Gesù bambino dai re magi. Si pensava che nella dodicesima notte dopo Natale, quindi subito dopo il solstizio invernale, la natura celebrasse la morte e la rinascita, attraverso la figura di madre natura, la quale, nella notte del 6 gennaio, dopo la stanchezza derivante da un inverno in cui aveva donato tutte le sue energie, appariva sotto le sembianze di una strega vecchia e buona, che sovrastava i cieli a cavallo di una scopa. Madre natura, ormai secca, era pronta ad essere incenerita come una ramo, in modo tale da poter rinascere dalle ceneri, a vita nuova. Ma prima che tutto questo accadesse, si recava a portare i doni in modo da poter piantare i semi che sarebbero rinati a vita nuova durante l'anno. in alcune tradizioni, la befana coincide con la rappresentazione dell'anno vecchio, che è pronto a sacrificarsi per dare vita ad un nuovo anno ricco di prosperità.
Una leggenda racconta che i re magi, nel recarsi da Gesù bambino, essendosi perduti e non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni ad una vecchietta, chiedendole di andare con loro per portare i doni a Gesù. La vecchia però, nonostante le numerose insistenze, rifiutò di andare con loro, ma se ne pentì subito. Così fece dei dolci e attraversò tutte le case che avevano i bambini, offrendoli loro, nella speranza che uno di questi fosse Gesù bambino. I magi venivano dalla Persia ed erano studiosi di astrologia e astronomia; ecco perché si affidarono ad una stella che li condusse da Gesù. Di questa stella si è parlato molto. Alcuni dicono che era una meteora straordinaria, creata da Dio espressamente per guidare i magi che non riuscivano più a trovare la strada, altri dicono, e questa sembra essere per la scienza la probabilità più certa, che Giove si sia messo in una posizione insolita circondato da Saturno, e che questa congiunzione fosse importante perché rara, tanto che annunciò l'imminente era del Messia, detta anche età dell'oro.
Vestito della befana
Ma vediamo un po' come è rappresentata questa simpatica vecchina. Ha indosso dei vestiti vecchi, rattoppati, con delle scarpe rotte, un cappello sporco alle ventitré, un grosso scialle di lana per proteggerla dal freddo della notte, ed una grossa scopa per volare sui tetti delle città. Se volete fare una insolita sorpresa ai vostri amati bambini, fare arrivare la befana a casa lo sarà di sicuro. Vediamo come possiamo creare a questo proposito il costume della Befana in tutto fai da te. In questo caso non serve affatto recarsi in un negozio per acquistarlo. Basta prendere un gonnellone lungo ed ampio. Attaccarci sopra delle toppe cucite in malo modo. Da sopra un maglione di lana, sempre di colore scuro. Indossate uno scialle di lana grande. Ai piedi mettetevi delle scarpe vecchie e possibilmente un po' rotte: la befana le porta così. In testa potete infilarvi un cappello, oppure un foulard che vi annoderete sotto il mento.
Il trucco poi è molto importante. Babbo Natale ha la barba e può camuffare il suo volto mentre la befana barba non ne ha, quindi ha bisogno di un trucco particolare per non essere riconosciuta. Truccate il volto di bianco. In vendita ci sono proprio i ceroni che vengono utilizzati per i trucchi di Carnevale. La befana è vecchia, quindi senza denti. Parla male e la sua voce non sempre è chiara. Per fare questo, basterà colorarvi i denti di nero uno sì ed uno no. Per completare l'opera, passatevi intorno alla bocca del filo trasparente. le labbra si piegheranno dando vita ad una vecchietta che stenta a parlare. In ultimo, il porro. La befana ce l'ha e quindi anche voi dovete procurarvelo. In commercio ci sono i nasi di gomma, creati appositamente per il trucco delle streghe ma se proprio volete fare qualcosa di casereccio, potete incollarvi un chicco di caffè. Farà lo stesso effetto e sarà meno costoso. Procuratevi un bel sacco di iuta dove infilare i vostri giocattoli e i vostri dolci. Non dimenticatevi di portare sempre con voi del carbone. I bambini, si sa, non sempre sono buoni. Acchiappatevi ad una bella scopa, e siete pronte. Befane perfette...
Babbo natale e la befana esistono davvero...
Tutti noi prima di diventare grandi, siamo stati bambini, e tutti passavamo le notti attaccati al muro perché diventasse di ricotta al passaggio della befana. Tutti abbiamo fatto finta di dormire per non essere scoperti da Babbo Natale. Tutti abbiamo scritto le letterine e tutti abbiamo aspettato con ansia che arrivasse il grande giorno per vedere se i nostri desideri fossero stati esauditi. Tutti abbiamo imparato da bambini le poesie, e recitate il giorno di Natale perché Gesù bambino sentendole mandasse giù i suoi doni. Abbiamo vissuto la magia del Natale e aspettato che nevicasse. Abbiamo sbirciato negli armadi alla ricerca dei regali, quando crescendo abbiamo iniziato a sospettare che in fondo Babbo Natale e la Befana non esistessero veramente. Ma quando eravamo bambini, no, noi ci credevamo.
Una cosa forse è importante puntualizzare, e non me ne voglia nessuno. Viviamo in un epoca stressante, dove a volte sembra che tutto vada da sé. Non ci sono scrupoli o principi morali o valori che vadano al di là dell'egoismo umano. Siamo diventati duri con il mondo e con noi stessi. Siamo sempre stanchi e scocciati e demotivati. Viviamo al limite della sopportazione, senza renderci conto che c'è qualcuno che ci osserva e che da noi impara. I nostri figli. Pensiamo a loro. Facciamoli essere bambini. Raccontiamo loro chi era Babbo Natale, parliamo loro della Befana e della sua scopa. Facciamo che sentano la magica atmosfera del Natale. Lasciamo che credano che questi due meravigliosi personaggi esistano davvero. Lasciamoli sognare. Mai dire ad un bambino che tutto questo è falso. Mai spegnere i suoi sogni e le sue fantasie. Mai raccontare loro che i sogni non esistono, perchè quei bambini un giorno diventeranno grandi, e non avranno più nulla da ricordare nei momenti bui. Mai cancellare dal viso di un bambino l'innocenza e quel senso di meraviglia, fate quindi così... prendete un bel vestito rosso scuro di Babbo Natale ed indossate un bel cappello alle ventitré per la Befana... e Natale sia...