Nessuno resiste al fascino del Carnevale: è il periodo dell’anno in cui si assiste ad un vero e proprio rovesciamento della realtà con festeggiamenti, balli, cortei, sfilate, carri allegorici e mascherate. L’indossare una semplice maschera, infatti, può far venir fuori quel lato che nella realtà di tutti i giorni resta nascosto.. Dapprima strumento magico-rituale, oggi, la maschera è per antonomasia il simbolo del divertimento, della comica trasgressione, della baldoria popolare. Chi almeno una volta nella vita non ha indossato i panni di una maschera della Commedia dell’arte, di un importante personaggio storico, di uno dei personaggi delle fiabe o dell’eroe preferito dei cartoon? Ma non solo bambini: anche gli adulti si fanno sempre più travolgere dal vortice del Carnevale, scegliendo il costume e gli accessori che più rispecchiano la loro personalità e perché no, anche il loro alter-ego. Passiamo in rassegna, adesso, alcuni tra i più gettonati costumi dell’abbigliamento carnevale per adulti sia per uomo che per donna.
Abbigliamento carnevale da donna
Esistono una moltitudine di costumi di Carnevale che le donne adulte possono indossare ad un ballo, ad una sfilata o ad una festa in maschera. Descriveremo qui di seguito i più famosi costumi, analizzandone le peculiarità e l’originalità:
Donna delle caverne: anche conosciuta come Wilma, la moglie di Fred Flintstones dall’omonimo cartoon, questo particolare costume rimanda all’era Preistorica e per questo motivo appare ridotto all’”essenziale“ e confezionato in tessuto maculato o tigrato. Molto importante risulta l’acconciatura: capelli preferibilmente sciolti, spettinati e cotonati o raccolti grossolanamente in fermagli rigorosamente a forma di ossicini. Indossando questo vestito e prestando particolare attenzione anche ad accessori e dettagli, sarete senz’altro al centro dell’attenzione per la vostra originalità e per la vostra auto-ironia.
Cleopatra: per tutte le donne amanti della bellezza e del mistero che vogliono impersonare per un giorno le Regina Dea Guerriera più importante della storia, il vestito di Carnevale più adatto è senz’altro quello da Cleopatra. Questo raffinato travestimento dev’essere assolutamente curato fin nel più piccolo dettaglio per dare il giusto effetto. Esso si compone di: vestito attillato rigorosamente bianco impreziosito di perle, talvolta con leggeri drappeggi velati, caratteristico diadema dorato simboleggiante la dea Iside, cintura stretta in vita e i tipici gioielli egizi (collana dai grani larghi, pettorale squadrato, bracciali e anelli adornati con scarabei, serpenti, falchi, fiori di loto o occhio di Ra). Di grande rilevanza risulta anche il trucco, il quale, deve ovviamente rimandare alla foggia egizia dell’occhio finemente allungato da malachite verde intenso o da bistro nero-blu. Potreste anche accentuare lo sguardo con ombretti dalle tonalità dorate per richiamare i monili e le decorazioni del vestito. Da non trascurare neanche l’acconciatura: se avete i capelli lunghi e scuri, basterà lisciarli o raccoglierli finemente in sottili treccioline fermate da fermagli dorati oppure optare per una parrucca con frangia diritta delle medesime caratteristiche. Abbigliate in questo modo, sarete bellissime e vi circonderete di quell’alone di mistero che ammalierà tutti e vi renderà uniche nel vostro abito da Cleopatra.
Dama ottocentesca: questo travestimento di Carnevale da donna non differisce molto dal classico vestito da Principessa. Prediletto dalle bambine, il vestito da dama ottocentesca, si presenta solitamente in tinte pastello, con maniche a sbuffo lunghe o corte, corsetto intarsiato di merletti, pizzi e/o perline e con un’ampia gonna drappeggiata e allargata da crinoline o da cerchi. A seconda della maschera che si vuole impersonare si possono abbinare: una bella coroncina o un brillante diadema nel caso del vestito da Principessa, oppure, cappellino e una bella parrucca di lunghe ciocche boccolate, talvolta raccolte a mò di chignon, nel caso della Dama ottocentesca. Ovviamente data la particolarità del modello e del tessuto, il prezzo di questo vestito potrebbe non essere molto modico. Se non volete spendere cifre esorbitanti, il nostro consiglio è quello di prendere in fitto parrucca e vestito così da poter realizzare il sogno di diventare Principesse per un giorno senza spendere un occhio!
Indiana: di gran voga tra le bambine, il costume da indiana oggi è sempre più gettonato anche tra le donne adulte, amanti della natura, degli animali e della semplicità. Il travestimento di Carnevale, difatti, si presenta molto sobrio: corto abito in tessuto scamosciato o simili con frange e decori di piume, perline e tessuti multicolore, capelli raccolti in trecce fermate da nastrini coloratissimi, fascia con una o più piume da posare sulla testa e per dare quel tocco in più, dei bei mocassini o degli stivaletti che richiamano il tessuto e le decorazioni del vestito. Per quanto riguarda il trucco, basterà praticarsi sul viso i tipici segni colorati dei nativi americani.
Donna vampiro: forse maggiormente diffusa nella notte di Halloween, questa maschera sta riscuotendo sempre più successo anche a Carnevale e tra il pubblico femminile. La donna vampiro è misteriosa, avvenente e seducente e il suo sguardo è capace di ipnotizzare anche gli uomini più restii alle credenze del popolo della notte. Nero mantello, vestito fasciante nero-lucido, trucco provocante, pallore mortale e tipica dentiera dai canini appuntiti faranno di voi una donna vampiro terrificante e fatale.
Poliziotta: per le donne che invece vorrebbero impersonare per un giorno una paladina della legge sexy e al tempo stesso austera, consigliamo il vestito da poliziotta: tipica divisa composta di giacca e gonna, cappello con simbolo dell’arma e manganello. Questo travestimento può rivelarsi una potente arma di seduzione se esagerate con la scollatura e indossate delle calze a rete e delle décolleté seducenti.
Colombina: è senz’altro una delle maschere più note e comiche della Commedia dell’Arte e rappresenta la servetta insolente, chiacchierona, scaltra, civettuola e compagna di Arlecchino. Non molto diffuso e indossato solo dalle tradizionaliste del travestimento, il vestito da Colombina presenta varie versioni: gonna voluminosa di tessuto povero con camicia leggermente merlettata; abito coloratissimo come quello di Arlecchino; abito riccamente adornato e in tessuto più ricercato.
Personaggi di film d’animazione o disney: delle volte attingere allo sconfinato mondo dei film d’animazione e dei cartoon Disney si rivela la scelta più originale e divertente. Basti pensare ad esempio alle “super-eroine” dei cartoni animati come Wonder Woman o la sexy Cat Woman dal fasciante costume di pelle nera e lucida o alla seducente Jessica Rabbit dall’attillatissimo vestito rosso luccicante con scollatura e spacco vertiginosi o alle Principesse del mondo Disney come la dolce Biancaneve, la Bella addormentata, la graziosa Minnie, la stupenda Sirenetta, l’incantevole Cenerentola, fatine e streghette varie ecc…
Costumi di Carnevale per uomo
Come la donna, anche l’uomo può davvero sbizzarrirsi quando si tratta di travestimenti per il Carnevale: ce ne sono davvero per tutti i gusti e ognuno di essi rispecchia la personalità o perché no, il proprio lato oscuro. Diamo adesso una rapida carrellata ai principali costumi di carnevale per un uomo adulto:
Uomo delle caverne: se la vostra partner ha optato per un abito da donna delle caverne, per voi la scelta più giusta da fare è senz’altro quella di travestirvi da rude uomo delle caverne. Per un perfetto travestimento è essenziale confezionarvi una sorta di tunica (magari monospalla) di tessuto preferibilmente marrone o che richiami motivi maculati o tigrati e sfilacciarla ai bordi per dare il giusto effetto “usato e primordiale”. Occhio anche ai trucchi e agli accessori: innanzitutto spettinatevi i capelli, dopo di che sporcatevi il viso magari con del carbone (per dare davvero l’idea di un rozzo omaccione delle caverne) e munitevi di clava o di strumenti simili. Prestate attenzione anche alla camminata e agli atteggiamenti: per essere davvero credibili, entrate nella parte: mugugnate e assumete l’atteggiamento e le movenze selvagge dell’uomo primitivo. E l’effetto sarà sicuramente quello desiderato!
Tarzan: il costume da Tarzan può essere considerato la versione più sexy del travestimento di cui abbiamo appena parlato. Poiché anche in questo caso si tratta di rappresentare un uomo poco civilizzato, che ama la libertà e il contatto con la natura. L’unica differenza sta nel tipo di costume: una striminzita mutandina leopardata o simile è tutto quello che vi occorre, basterà solamente cotonare o spettinare i vostri capelli lunghi oppure indossare una folta parrucca dai capelli lunghi dallo stesso effetto. Ovviamente, viste le temperature gelide di febbraio, potete indossare sotto una tuta aderente color carne per ripararvi dal freddo.
Casanova: se anche voi siete dei tipi belli e …….. impossibili, il costume che sicuramente fa al caso vostro è quello dell’affascinante e narcisista Casanova. Tuttavia la sua maschera non è molto riconoscibile se non si interpreta bene il ruolo del galantuomo-seduttore. Ma potrebbe aiutarvi, un elegante completo composto da brache chiare, gilet e soprabito dalle falde svasate (magari in velluto) secondo la foggia del Settecento, epoca nella quale, visse per l’appunto il famoso Casanova. Dopo di che non vi resta che entrare nella parte e fare conquiste di cuori!
Peter Pan: per i maschietti di qualunque età che si ostinano a non voler crescere o a tornare per un giorno, a quella spensieratezza e a quell’ irresponsabilità di quando si era bambini, il travestimento ideale è quello dell’immortale Peter Pan. Chi non ha mai sognato di indossare i panni del ragazzo-folletto che non voleva crescere ed entrare a far parte del mondo degli adulti? Per realizzare il sogno basterà semplicemente indossare una camicetta e pantaloni verdi, scarpe dalla punta all’insù e un cappello verde con piuma gialla e dopo di che potrete volare sulle ali della fantasia!
Imperatore Romano: se per Carnevale volete sentirvi come un imperatore romano esiste il costume che fa per voi: sovrapponete ad una tunica chiara e drappeggiata una toga color porpora (ossia un mantello di lana dalla forma ovale fissato ad una spalla e a sua volta ampiamente drappeggiato) ed indossate una corona d’alloro dorata e i caratteristici sandali di cuoio. Infine uno sguardo austero, prestanza e una fiera camminata daranno quel tocco in più e faranno di voi un autentico Imperator maximum.
Soldato romano: se invece la vostra indole si avvicina maggiormente a quella di un invincibile e inarrestabile guerriero romano piuttosto che a quella di un imperatore, potreste mascherarvi da soldato romano, indossando una corazza bronzo-dorata scolpita a mò di torace muscoloso, un gonnellino a strisce slegate, sandali in cuoio alti sopra la caviglia e il caratteristico elmo con pennacchio rosso. Da non dimenticare lo scudo e la spada per rifinire il tutto. Ovviamente per indossare un’armatura che vi renda agevoli i movimenti è consigliabile acquistarne una di materiale leggero che dia l’impressione del metallo, oppure, optare per una fai-da-te ricavata da pezzi di cartoncino modellati e rivestiti di carta stagnola. Se curata nei minimi dettagli l’effetto sarà sbalorditivo e non passerete di certo inosservati…
Mummia: questo particolare abito di travestimento forse è maggiormente indicato per Halloween, ma nelle feste e sfilate carnevalesche degli ultimi anni, sembra che la figura della mummia non manchi quasi mai. Realizzare un costume da mummia è semplicissimo: occorre solamente procurarsi delle striscioline di stoffa bianca o di carta e avvolgere con cura tutto il corpo, lasciando scoperti solo gli occhi. A travestimento ultimato di certo non camminerete con grande disinvoltura ma è proprio questo il bello: sarete l’attrazione della serata grazie alla vostra divertentissima andatura!
Maschere tradizionali: per gli appassionati della tradizione, non potevamo non segnalare alcune delle principali maschere della Commedia dell’Arte: Arlecchino, Pantalone, Brighella, Pierrot e Pulcinella. Arlecchino è il servo sciocchino, truffaldino e lazzarone il cui caratteristico costume è composto da abito a rombi multicolore, maschera nera, cappello bianco, borsetta di cuoio legata in vita e spatola di legno. Il vecchio avaro e brontolone Pantalone ha un vestito nero e rosso caratterizzato da lunghe braghe, un cappello e una barba a pizzetto. Brighella è invece lo scaltro e buffo servo che indossa un abito bianco e verde e cappello. Da quest’ultimo derivò la maschera del malinconico sognatore Pierrot, con ampio vestito bianco dai bottoni neri e largo collare, e quella di Pulcinella, che come i napoletani del contado, ama il dolce far niente, il cibo e il vino e veste con pantaloni bianchi, camiciotto altrettanto bianco stretto in vita, cappello bianco a forma di cono, maschera nera dal naso a becco, portando alla cintura una spatola o un bastone.
Eroi dei cartoon e del cinema: se nessuna delle maschere descritte fino ad ora vi ha colpito, di certo tramutarvi in personaggio dei cartoon o dei film vi alletterà molto. Il mondo dell’animazione e quello cinematografico offrono tantissime idee in merito ai travestimenti per il Carnevale. Dal mondo dei supereroi/difensori della giustizia/giustizieri dei malvagi abbiamo: il bello e tenebroso Batman, l’invincibile Superman, l’atletico Spiderman, l’affascinante Zorro ecc.. Anche personaggi come l’incorreggibile Arsenio Lupen , i Cavalieri dello Zodiaco e i Simpsons sono gettonatissimi tra gli abiti di Carnevale per uomo adulto. Non dimentichiamo però i protagonisti di film famosi come il grande Charlie Chaplin, il possente Rocky Balboa, i simpatici Stanlio & Ollio, il ragionier Fantozzi, il grande ballerino Tony Manero, l’eletto Neo di The Matrix, il maghetto Harry Potter, Frodo de Il Signore degli Anelli e tantissimi altri. Insomma non c’è che l’imbarazzo della scelta!
Ad ogni costume i suoi Accessori!
Una volta deciso quale costume sfoggiare per la vostra festa o sfilata di Carnevale, non vi resta che completarlo con gli accessori più opportuni. Ogni maschera, infatti, al fine di essere completa e facilmente riconoscibile, necessita del suo accessorio caratteristico. Ad esempio se la maschera da voi scelta è una di tipo tradizionale come lo sono quelle di Arlecchino e Pulcinella, sarà necessario munirvi di una spatola o di un bastone e del cappello che contraddistingue il tipo di travestimento. I cappelli infatti, rivestono un ruolo importantissimo nell’ambito degli accessori carnevaleschi: basti pensare a streghe, maghi, fate, gnomi i cui costumi si completano con un cappello di forma conica o cilindrica dai più svariati colori e fantasie. Oppure, se per quest’anno avete deciso di non mascherarvi e di portare solamente un simbolo del Carnevale, potreste indossare una simpatica e appariscente bombetta dai colori sgargianti (magari tenuta sulle ventitrè) per non passare inosservati anche se non si è mascherati. Qualora invece, il vostro vestito sia di per se già sfarzoso, indossare solamente una maschera potrebbe rivelarsi la scelta più opportuna, soprattutto se volete celare la vostra identità camuffando parzialmente o totalmente il viso. Ne esistono di tantissimi tipi e colori: maschere spaventose dai tratti deformi con bocca e occhi enormi, maschere caricaturali, inespressive maschere da pantomima, maschere elegantissime decorate con pizzi, brillantini e punti luce che lasciano la parte inferiore del viso scoperta ecc..
Ma a Carnevale anche pettinature e parrucche bislacche diventano protagoniste! Avere la testa particolarmente curata e coordinata al costume renderà molto più credibile il vostro travestimento. Esistono sul mercato tante tipologie di parrucca, alcune specifiche altre meno, dai tagli e dai colori diversi. In alternativa potreste vestire a festa i vostri veri capelli cotonandoli, spettinandoli, arruffandoli, elettrizzandoli, arricciandoli o colorandoli con tinture temporanee, spume, gelatine o mascara appositi che tra l’altro non li rovineranno in alcun modo.
Per essere originali, munitevi di accessori specifici se il vostro costume ve lo consente: bacchette “magiche” se siete dei maghi, delle streghe o delle fate; clava o simili se siete un uomo delle caverne; caschetto nel caso di un aitante pompiere; manette, palette e fischietto se siete delle poliziotte; anelli, collane, corone, diademi e bracciali (preferibilmente fasulli!) nel caso di regine o principesse.
Da non dimenticare gli intramontabili coriandoli e le stelle filanti che colorano e vestono di allegria le feste, i cortei, le sfilate e i carri di Carnevale: non c’è bambino che non si getti addosso per gioco questi simpatici e innocui dischetti di carta variopinti. Esistono tuttavia anche bombolette che spruzzano getti di stelle filanti sintetiche o di schiuma colorata e numerosi tipi di scherzi utilizzati da grandi e piccini per divertire e divertirsi. Perché si sa, a Carnevale ogni scherzo vale!!
Trucco in base al vestito
Un costume di carnevale che si rispetti prevede oltre a vestito, parrucca e maschera anche il trucco, il quale, completa la caratterizzazione del personaggio. Basti pensare al trucco da Cleopatra, il quale, necessita molte volte di una mano esperta: per bistrare gli occhi occorre utilizzare una matita nero-blu per evidenziare il contorno occhi, allungarlo e curvarlo verso la tempia per poi sfumarlo ai bordi delle palpebre. Per avere un effetto da sguardo ipnotico, infoltite le ciglia con un bel mascara volumizzante. Infine distendete sull’intera arcata sopraccigliare dell’ombretto color oro e del fondotinta con dei riflessi dorati sul volto e rifinite decolletè e braccia con del gel glitter.
Il trucco non è assolutamente trascurabile, nel caso in cui esso funge da vera e propria maschera: si pensi ad esempio al trucco per un costume da gatto o da qualsiasi altro animale che deve mettere in risalto i baffi e i tratti tipici dell’animale in questione.
Per un perfetto trucco da strega bisogna esagerare con matite, ombretti, rossetti e mascara dalle tonalità scure ed eccentriche come il viola intenso, il blu elettrico, il porpora e il rosso cupo. Per un effetto da tenebre, utilizzate un fondotinta chiarissimo per dare al volto il giusto pallore mortale che metterà ancor più in risalto occhi e labbra.
Create il giusto gioco di colori e sfumature, invece, per un trucco da fata: base porcellanata, zigomi leggermente rosati, ombretti o eye liner dalle delicate tinte pastello e matitoni glitter vi conferiranno quell’aspetto delicato e sognante tipico delle fate. Per uno sguardo da bambolina applicate delle ciglia finte nere o variopinte: le potete trovare a rima intera (da applicare accuratamente sull’attaccatura delle ciglia) o a ciuffetti di varia lunghezza (da applicare con una pinzetta tra le ciglia o alla parte estrema dell’occhio per definirne la linea). Una volta applicate, coprite l’attaccatura con una linea di matita ed eventualmente passateci sopra del mascara.
Tuttavia anche gli uomini possono ricorrere al trucco per definire il proprio abito di Carnevale, ad esempio, utilizzando una matita o un kajal nero per disegnare dei baffi e degli ombretti scuri da stendere sul viso per dare l’effetto “non curato” da uomo delle caverne.
Importante: assicuratevi sempre che i prodotti cosmetici che state utilizzando siano testati dermatologicamente e che non siano tossici. E’ sempre meglio utilizzare trucchi dalle formule leggere e “non aggressive” sulla pelle anche se rimarrete truccati per poche ore o al massimo per un giorno.
Buon divertimento!