Alla fine di questa lettura, vi alzerete, andrete dal vostro cucciolo peloso, lo abbraccerete forte e gli direte che lui è quanto di più bello la vita poteva donarvi. Amare rende migliori, sempre, e chi ama gli animali un po' migliore lo è. Vorrei solo portarvi in un mondo diverso, dove inginocchiarsi di fronte ad un amico a quattro zampe, è il gesto più bello che io abbia mai visto. Mi piacerebbe aiutare chi inizia questa avventura, a capire che un cane, va educato, rispettato ed amato e che l'addestramento dei cani è importante se ciò vuol dire educazione. Io la mattina mi sveglio e vedo il mio “Arturo” che mi guarda fisso fisso. Lo accarezzo e lui si avvicina tutto assonnato e mi bacia. questa è la vita per me. la felicità ha gli occhi di un cane. Vediamo insieme, quindi, quali gesti sono utili per addestrare un cane.
Addestramento dei cani: fa la pipì in casa?
Adottare un cane, non è mai una scelta facile. Lui starà con voi per sempre, ed avrà bisogno delle vostre attenzioni, del vostro tempo e soprattutto del vostro amore. Saluterà la sua mamma per venire con voi e questo all'inizio lo renderà un po' triste, ma basterà dimostrargli che lo amate perchè quel legame si sciolga del tutto.
Il primo problema da affrontare nell'addestramento dei cani è l'esigenza continua del cucciolo di fare pipì e pupù. E' normale che la facciano tante volte in poco tempo, perchè non hanno ancora il controllo della vescica, che tra l'altro è molto piccola. Non vi scoraggiate. Munitevi di traverse o di giornali. Posizionate il tutto dove volete che lui sporchi e portatelo lì tutte le volte che la fa altrove o che vi accorgete che sta per farla. Premiatelo sempre con un biscotto quando riuscirà a farla dove volete voi, e non passategli il muso nella pipì quando la farà a terra. Lo umiliereste solamente senza ottenere nessun risultato. Pulite sempre bene e non adoperate la candeggina. Oltre a fare male al suo olfatto accentua l'odore della pipì, e siccome i cani decidono di farla in un determinato posto perchè riconoscono il loro odore, rischiereste di ottenere l'effetto contrario. L'aceto è un ottimo detergente, in quanto sgrassa, lucida e toglie gli odori. Abbiate pazienza.
Non pulite mai in sua presenza, non lo sgridate se non lo beccate sul fatto, perchè i cani non hanno il senso del passato e vedrete che in poco tempo imparerà che il giusto posto è lì. Portatelo contemporaneamente fuori ad orari stabiliti, dopo aver bevuto, mangiato, giocato o appena sveglio. Questi sono i momenti cruciali in cui hanno bisogno di fare i servizi. Fino ai sei, sette mesi, non vi amareggiate se continuerà a sporcare in casa. E' normale. Vedrete che con il tempo i tempi di resistenza si allungheranno, fino a quando magicamente vi accorgerete che questo problema è risolto ed avrete addestrato il vostro cane a non fare più i bisogni in casa.
Amica solitudine...
La solitudine. Il cane ama la compagnia, e diversamente si annoia, diventando irrequieto. Non fate mai l'errore di pensare che un cucciolo non possa rimanere a casa da solo e l'addestramento del cane comincia anche nell'abituarlo sin dall'inizio. Non permettetegli mai di entrare nelle stanze da letto o nei posti dove sapete che potrebbe fare danni. Dategli spazio a sufficienza, acqua, giochi e sempre qualche cosa che abbia il vostro odore. Loro amano sentirsi protetti. Cercate di far sì che non rimanga nel completo silenzio. Lasciategli sempre qualche finestra aperta, così che i rumori della strada possano fargli compagnia. Accendete la radio o la televisione.
Quando andate via e quando rientrate non consideratelo molto. Il distacco da voi risulterà meno pesante. All'inizio state via poco tempo, poi tornate e poi uscite nuovamente. Imparerà presto che questa situazione è normale tanto quanto quella di vedervi in giro per casa. Non gli parlate mai prima di uscire, e non guardatelo negli occhi. Capirà dal tono della voce che siete dispiaciuto di lasciarlo a casa e questo lo renderà ancora più agitato.
Per un corretto addestramento dei cani fate sempre le stesse cose con la calma. Loro sono abitudinari e qualsiasi comportamento diverso, lui lo attribuirà ad un giorno diverso. Il mio per esempio sa che il sabato e la domenica stiamo insieme. Il sabato faccio i servizi e la domenica stiro. non posso stirare durante la settimana perchè altrimenti crede che è festa e quando vado via sono lacrime.
L'addestramento dei cani come di qualsiasi altro animale richiede impegno e tempo. Ecco perchè dovrete dedicargli tempo. I cani hanno bisogno di passeggiare, di correre, di giocare, di liberare la loro energia, perchè soli ed annoiati, potrebbero adoperarla in casa, lasciandovi a bocca aperta al vostro rientro. Vi do' un consiglio però. Ci sono cani e cani. Non è detto che tutto vada bene per tutti. Fatevi guidare un po' dal vostro istinto. Registrate cosa accade quando siete via, e cercate di capire cosa lo tranquilizza. Questo è l'unico modo per riuscire a rendergli la vita meno amara.
L'addestramento del cane passa anche per la pulizia
La pulizia del vostro cucciolo è importante, specie se lui vive in casa con voi. Addestrarlo o meglio abituarlo sin da piccolo ad un momento della giornata dedicato alla sua igiene personale e quindi alla toelettatura è molto importante. Pulite sempre e con cura le orecchie, perché sporche rischierebbero di prendere otiti dure da curare. Non usate i cotton fiock perchè il vostro cane muovendosi bruscamente potrebbe farsi del male. Usate le salviettine umidificate oppure del cotone idrofilo bagnato con dello shampoo a secco. Cercate di non lasciarle mai umide, perchè questo potrebbe creare dei problemi. Pulite sempre gli occhi con della camomilla che rinfresca e non irrita. Quando rientrate dalla passeggiata pulite sempre le zampe. I cani camminano per strada trascinandosi dietro ogni sporcizia, e siccome loro hanno l'abitudine di leccarsi per pulirsi da soli, rischierebbero di prendere delle brutte infezioni. Quando piove asciugatelo bene, evitando assolutamente di lasciarlo umido, specie nella zona dei reni.
Una volta al mese trovate il tempo di fargli un bel bagnetto. Se potete fatelo voi. Questo renderà il vostro legame ancora più forte, perchè lui si sentirà amato e coccolato, anche in una situazione non sempre amata dai nostri amici a quattro zampe. Non usate detergenti umani. Adoperate sempre lozioni adatte al loro ph. Spazzolateli in modo da levar via il pelo morto, e lavategli i denti. La loro salute è importante. Esistono in commercio degli ossi di pelle di bufalo, che masticati, aiutano a rimuovere il tartaro.
Portatelo al mare. Nuotare fa bene al pelo, ai polmoni ed alla sua felicità. Ricordatevi però di lavarlo sempre con l'acqua dolce. L'inverno, quando lo scendete al mattino ed anche alla sera per la passeggiata, mettetegli sempre un cappottino. Si sa che il pelo dell'animale è fatto per difenderlo dai freddi, e che in fondo forse lui bisogno di essere coperto non ne ha. Ma i cani abituati a vivere in casa al caldo, potrebbero risentire degli sbalzi di temperatura e prendere freddo ai reni.
Addestrare il cane mentre si gioca con lui
L'addestramento dei cani non conosce pause almeno quando il nostro cane è cucciolo. I cani amano giocare. Alcuni, come il mio, lo farebbero per ore senza stancarsi mai. Giocate con lui, lo farete sentire importante. Durante il gioco, cercate di insegnargli ad ubbidire. Lanciate la palla e fate in modo che lui ve la riporti. Questo servirà ad abituarlo che siete voi il capo branco. Il cane ha sempre bisogno di sapere quale ruolo ricopre all'interno della famiglia, e riconoscere in voi il capo lo renderà più tranquillo.
Giocate con lui a nascondino. E’ un gioco che stimola il ragionamento e il senso dell'olfatto. Nascondete anche un oggetto, e chiedetegli di cercarlo: il suo fiuto lo aiuterà, specie se accompagnato dal vostro incitamento. I cani prediligono gli accessori dedicati a loro come giocattoli che fanno rumore e suonano. In commercio ne esistono tantissimi, costruiti con materiali atossici, che resistono ai dentoni dei nostri amici. Il kong, poi, sperimentato da me personalmente, è un gioco molto divertente. E’ una palla con all'interno una cavità, nella quale potrete inserire il cibo preferito del vostro cane. Lui passerà il tempo a cercare di tirar fuori le prelibatezze, dimenticando di essere piccolo e solo. Lasciatelo giocare con una bottiglia di plastica. Il rumore lo distrarrà, specie quando è in casa da solo.
Non giocate al tiro alla fune con un cane dominante, fatelo solo se è dolce e remissivo. I cani amano questo tipo di gioco, perchè vogliono assolutamente vincere per affermare la loro posizione nella scala gerarchica. Cercate di non istigarlo mai alla lotta, e usate poco agitare le mani davanti alla sua faccia, specie quando è euforico e vi abbaia contro. Penserà che lo state sfidando e vorrà reagire. Quando abbaia, specie senza un motivo, non gridate anche voi. Penserà che lo state imitando e che è giusto quello che sta facendo. Per addestrarlo e punirlo quando sbaglia cercate di non usare mai le mani. Se proprio alzare la voce non basta, usate un giornale arrotolato e sbattetelo sulle mani: il rumore lo spaventerà interrompendo qualsiasi monelleria.
Fino all'ultimo respiro...
Amatelo sempre, a qualsiasi costo. Adesso vi svelerò una segreto che sconvolgerà completamente quello che avete letto fino ad ora. Io ho cresciuto un pastore tedesco per quasi dodici anni, e adesso ho un cocker spaniel maschio di otto mesi. Appena arrivato è venuto a lavorare con me per un mese intero. Dorme sul mio letto, piange quando non ci sono, ha graffiato la porta di ingresso, rosicchiato una sedia, strappato un lenzuolo, rubato il pigiama di mio marito da dentro il letto, mangiato i cuscini e masticato le mie ciabatte preferite. Ma lo amo, di un amore immenso. Quando torno a casa ed apro la porta lui è sempre pronto a farmi mille feste, che io ricambio subito senza mai ignorarlo. Quando sa di aver fatto qualche marachella, lo trovo seduto che corre a nascondersi piangendo. Vuole essere preso in braccio per vedere gli uccellini che cinguettano felici all'interno del cortile, dorme sui divani e quasi mai sul suo lettino.
Ho fatto esattamente il contrario di quello che ho scritto, ed è per questo che ho scritto quello che non ho fatto. Esistono delle regole da rispettare e addestrarlo o meglio educarlo dedicandogli del tempo è importante, perchè il cane è pur sempre un animale che ha un istinto che rimane tale, ma la cosa più importante è quella di avere in casa un cane buono, di cui potersi fidare, ed io, nonostante i tanti errori ce l'ho. Io mi fido di lui, e so che non mi farebbe mai del male, perchè io sono tutto per lui, come lui lo è per me. In casa mi segue come un ombra perchè non vuole stare da solo, ed io lo riempio di baci e di coccole. Forse non si fa, o forse sì, ma quando un cane entra in casa è per sempre. Loro hanno una vita troppo breve. Facciamogliela vivere nel miglior modo possibile. Se lo meritano. Fino all’ultimo respiro, il cane rimane davvero il migliore amico dell'uomo.