Recentemente mentre accompagnavo un’amica e il suo cane al parco ho osservato, con abbastanza perplessità, il numero consistente di cani che presentava indubbiamente disturbi di digestione causati da una pessima alimentazione. Con la scusa di quattro chiacchiere tra padroni ho potuto constatare di quanto poco si sappia dell’alimentazione del cane. Troppo spesso le idee sono confuse, i prodotti sono di scarsa qualità e la salute del nostro beniamino ne fa le spese. Proviamo a tracciare alcune linee guida per evitare che questo succeda ancora e per scegliere il miglior cibo per cani soffermandoci al cibo umido per cani e al cibo secco sempre per cani.
Qualche regola generale per un pasto eccezionale
Affrontiamo prima qualche regola generale per riuscire ad alimentare il cane nel migliore dei modi. Conviene somministrare il cibo al cane sempre agli stessi orari, variando al massimo di pochi minuti in caso di ovvia necessità, e nello stesso luogo. Questo dovrà essere un posto appartato, non di passaggio per evitare che l’animale subisca stress al momento del pasto, e non dovrà assolutamente coincidere con la sua zona di riposo per non creargli confusioni. Il cucciolo non deve essere assolutamente disturbato al momento del pasto, alcuni cani diventano aggressivi se importunati mentre mangiano ma in generale rischiano di associare il cibo a qualcosa di negativo e mangiare mal volentieri.
Non lasciare il cibo secco a sua disposizione, come viene fatto invece con i gatti, ma offrirlo al cane solo per un tempo limitato. Spesso i cuccioli o i cani adulti che iniziano ad assimilare un nuovo alimento all’inizio lo rifiutano e troppe volte i padroni incorrono nell’errore, per paura che l’animale soffra la fame, di lasciare il cibo a sua disposizione per tutto il giorno che però risulta assolutamente non educativo. Non lasciare in ogni caso mai a sua disposizione gli alimenti umidi, lavare dopo ogni pasto la ciotola del cibo e anche quella dell’acqua perché soprattutto se in alluminio tendono a rovinarsi e lasciare tracce di calcare anche dopo solo un paio di pasti.
Tutti i componenti della famiglia farebbero meglio a somministrare al cane il cibo in modo da creare un rapporto con lui maggiormente simbiotico ed evitare anche che l’animale associ il cibo a qualsiasi individuo e incorra in pericoli accettando le famose “polpette avvelenate”. Infine è consigliabile variare, se si scelgono alimenti confezionati, i gusti per evitare che il cucciolo si stufi presto di un alimento, ovviamente se nel caso di scatolette non ci saranno problemi di sorta con gli alimenti secchi questi cambiamenti andranno fatti in maniera graduale, tipo in due settimane, per evitare disturbi intestinali.
Cibo per cani casalingo
Passiamo adesso ad affrontare i diversi tipi di alimentazione che possiamo scegliere. A differenza del gatto, abituare un cane all’alimentazione casalinga è più semplice e si incorre meno facilmente nel rischio di creare un regime dietetico sbilanciato. Prima di tutto bisogna fare attenzione ad evitare di somministrare avanzi, soprattutto nel momento in cui si sta mangiando perché sarebbe un atteggiamento diseducativo e potrebbe creare un regime alimentare sbilanciato.
Ovviamente se si sceglie il cibo casalingo i consigli del veterinario saranno preziosi e fondamentali ma possiamo per adesso iniziare già a farci un’idea di cosa non dovrebbe mancare mai. La carne senza dubbio dev’essere la componente essenziale del pasto del nostro fido quadrupede, e non è necessario che sia completamente magra. E’ meglio fornirla tritata nei cuccioli e a pezzettini nei cani adulti, ricordandosi sempre di cuocerla preventivamente per evitare che possa creare vermi. In alternativa alla carne può essere sostituito il pesce, il tonno e il merluzzo sono facilmente digeribili e di solito molto apprezzati. Ovviamente privati di spine e bolliti. Per integrare è possibile unire pasta o riso bolliti, e nel caso del riso preventivamente sciacquato per privarlo dell'amido, o cereali soffiati che apportano molte calorie e sono facilmente digeribili.
Fondamentale è anche la verdura preventivamente bollita, un consiglio però per evitare di perdere i nutrimenti che le verdure disperdono nell’acqua è quello di conservare il brodo ed eventualmente unirlo ai cereali soffiati o al riso in modo da fornire un mangime più completo. Latte e formaggi a pasta magra possono essere forniti ma in dosi ridotte, massimo una o due volte alla settimana. Consigliatissimo è invece lo yogurt, che regolarizza le funzioni intestinali ed è molto gradito al nostro piccolo amico, facendo attenzione a non scegliere frutti aspri come le fragole ma a preferire banana e cocco. Apprezzati anche pane secco, che serve per una migliore pulizia dei denti, e frutta di stagione purché non troppo zuccherina.
Cibo secco per cani: i croccantini sono la scelta vincente?
Cosa succede invece se preferiamo un tipo di alimentazione basata sul cibo secco per i nostri amici cani? Gli alimenti secchi sono adeguatamente bilanciati come sappiamo e non necessitano di ulteriori integratori purché somministrati nelle giuste quantità e lasciando sempre a disposizione dell’animale una ciotola d’acqua fresca, ed hanno il vantaggio di aiutare la pulizia dentale.
Si possono fare al loro interno cinque classificazioni, oltre a quelle per taglia ovvero mini, medium e maxi: alimenti puppy, pensati per cani sotto l’anno di età con un contenuto maggiore di calcio e proteine per un cane il cui fisico affronta la crescita. Adult, cibo secco per cani che svolgono le normali attività fisiche e hanno superato l’anno di età. Generalmente le varie marche puntano oltre che sul pollo su diversi gusti in modo da evitare che l’animale si stufi presto, per esempio Forza 10, una ditta italiana, ha preferito mettere sul mercato una linea di croccantini al pesce e una al cervo, che fornendo una sola proteina mirano anche ad evitare intolleranze alimentari.
Premium, alimenti per cani con maggiore apporto calorico e proteico, pensati per soggetti che svolgono attività fisica superiore, per esempio per i cani da lavoro. Light, cibo secco per cani con un ridotto contenuto calorico per cani che svolgono attività fisica moderata o che soffrono di sovrappeso ma non così grave da necessitare il supporto di una linea veterinaria. E infine Senior, pensata per i cani oltre i sette anni di età, con un apporto proteico inferiore e crocchette di dimensioni minori che evitano un affaticamento nella masticazione.
Ovviamente per i cani ancora più che per i gatti conviene una volta testato un prodotto acquistare confezioni grandi, basti pensare che un’ottima marca come Hill’s commercializza il suo formato più ridotto, 1kg, a 8,30 euro, mentre la confezione da 15 kg ha il prezzo di listino di 79 euro, ed è facile trovarla nelle grandi catene come Botanic e Viridea, che conviene tenere sott’occhio perché offrono spesso offerte molto vantaggiose, a prezzi di cibo per cani anche inferiori.
Bocconi golosi: cibo umido per cani
Per i cani che si stufano presto dei mangimi secchi, il cibo l’umido può essere la soluzione adatta. Infatti ha generalmente un sapore molto più intenso ed accattivante pur mantenendo alto l’apporto nutrizionale. Occorre fare una precisazione a questo punto, chi sceglie un’alimentazione a base di umido deve sapere che ogni scatoletta contiene quantità notevolmente maggior di acqua rispetto ai mangimi secchi e quindi sarà necessario aumentare, e spesso addirittura raddoppiare, i quantitativi di cibo del cane. Se per il proprietario di un cane di taglia piccola questo raddoppiarsi ha un aumento di costo quasi irrisorio, è indubbio che per un proprietario di un labrador invece implichi una spesa considerevole, motivo per cui molti padroni scelgono di tenere come base alimentare i croccantini e offrire le scatolette solo in particolari occasioni o nel pasto serale.
Come per il cibo per gatti anche qui occorre tener sempre sotto controllo al momento dell’acquisto la percentuale di carne presente, soprattutto considerando che con la nuova legislazione ormai non è più necessario preparare alimenti umidi unicamente a base di carne ma è possibile utilizzarne anche i suoi derivati quindi nel caso di pollame anche banalmente unghie e piume e quindi sono sempre da preferire prodotti che puntano al naturale. Oltre alla nota Schesir, Almo offre una serie di buste di cibo umido per cani con un’alta percentuale di pesce e di carne, oltre il 70%, in gelatina e gusti molto interessanti: pollo, manzo, vitello e il succulento ragù si cattureranno le simpatie del vostro amico peloso. Sono reperibili nella maggior parte dei negozi forniti a un prezzo di 2.50 euro per 400gr. Se invece si è proprietari di un cane di taglia piccola si può, senza rinunciare alla qualità anche se con una percentuale di carne e derivati leggermente inferiori, scegliere Stuzzydog, i cui cestini da 150 gr vantano una gamma di gusti notevole, si spazia dalla trippa ad agnello e riso senza dimenticare i gusti di pesce, per 0.90 centesimi.
Sgranocchiando s'impara: biscottini premio e ossa per cani
L’ultimo capitolo di questa piccola guida è dedicato ai bocconcini premio e gli snacks. Se siamo proprietari di un bel cagnolone siamo fortunati perché in fatto di stuzzichini non manca certo la scelta. In commercio è, infatti, possibile trovare biscotti, ossa e premi di tutte le migliori marche. Facciamoci qualche idea con una rapida panoramica.
Iniziamo con le ossa per cani che possono essere in pelle di bufalo o in pelle di bufalo lavorata e quindi bianca, generalmente queste ultime si riconoscono oltre che per il colore per una forma a nodo e ad un prezzo leggermente maggiore corrisponde anche una maggiore durata. Di recente inoltre sempre le ossa in pelle di bufalo sono stata insaporite con strisce di bacon per creare uno snack di grande successo. Per i cani di taglia piccola invece sono facilmente reperibili sia sfuse che in confezioni da più pezzi le scarpette in pelle di bufalo, identiche alle scarpette dei neonati ma tutte da gustare.
Quasi tutti i negozi di prodotti per animali hanno ormai iniziato anche la vendita di biscotti sfusi per cani, di solito a un prezzo che varia dai 0.60 cent all’euro a misurino, che uniscono la bontà alla salute, in quanto di solito si tratta di prodotti molto naturali e con pochi conservanti che solleticano l’appetito del nostro amico a quattro zampe grazie all’aggiunta di miele o vaniglia.
Grande successo hanno avuto anche le salsiccette semiumide, inizialmente commercializzate al pollo e adesso anche alla trippa e al vitello, le commesse lo testimonieranno: nessun cane può resistergli, anche i più schizzinosi.
E per i cani anziani o di piccola taglia per i quali ossa e salsicce risultano di difficile masticazione? Una soluzione economica e di buona qualità sono gli Ossicini Sports Snacks Gimbron alla carne e al pollastrello, minuscoli ossicini premio dal gusto delicato venduti in comodi sacchettini richiudibili da 60gr a 1.80. Fidatevi il vostro cucciolo si trasformerà nel cane perfetto pur di poterli gustare!