Argo, il vecchio cane di Ulisse, dormiva su un mucchio di letame e, come racconta Omero nell'Odissea, "di turpi zecche pien, corcato stava". Meno male che oggi gli eredi di Argo, possono dormire i loro sonni al massimo del comfort, in cucce per cani, in legno, in plastica o in resina, calde, riparati da freddo, vento e gelo.
Cucce da esterno
Mini o maxi cucce in legno o materiale plastico, morbidi materassini, brandine e cucce per cani colorate all'ultima moda; tutto questo è pensato e prodotto delle aziende specializzate per i nostri amici. In questo modo noi possiamo garantire loro la tranquillità del riposo o della ... siesta. Per gli amanti del legno comode cucce, da posizionare all'esterno e disponibili in misure diverse a seconda della taglia del cane. Trattate con speciali vernici che ne garantiscono una lunga durata nel tempo, assicurano massimo riparo al cane.
Vi sono anche cucce per cani in materiale plastico resistentissime alle intemperie e particolarmente igieniche. Chi, invece, convive con il cane o il gatto tra le pareti di casa, può scegliere tra confortevoli cucce di tessuto lavabili tutte dotate di cuscini morbidi, in cui il cane o il micio possono stare comodamente "spaparanzati". E se Fido va in viaggio? Tranquilli, lui viaggerà in prima classe superlusso con gli ergonomici trasportini per auto e a mano dotati di tutte le comodità.
Se le cucce da esterno, che siano in legno o in plastica, trovano la loro classica collocazione in giardino, questo fa sì che debbano avere requisiti di isolamento dal freddo e dal caldo ed essere sollevate dal suolo, per evitare la risalita di umidità che potrebbe essere dannosa per la salute dell'animale. Oltre che coibentato e sigillato per resistere alle intemperie come neve o pioggia, il tetto della cuccia è bene che sia ispezionabile, per permettere di pulire con facilità l'interno della cuccia. L'ingresso deve essere adeguato alle dimensioni del cane, con sagoma curvilinea. Se la cuccia è di legno, il rinforzo antimorso del bordo ne evita il danneggiamento. I tranamenti delle superfici di legno con impregnanti ecologici, antisettici e antimuffa, contribuiscono a creare un ambiente atossico per il cane e rendono la struttura resistente all'azione dell'acqua e dei raggi ultravioletti.
Porta per cuccia in plastica
Se la vostra scelta è ricaduta su una cuccia in plastica, se necessario, potete dotarla di porta in ferro che consenta di chiudere il cane all'interno dell'abitacolo. Vediamo come procedere.
Con un pennarello segnate in prossimità dell'apertura i punti esatti in cui praticare i fori per l'inserimento della porta. Eseguite i fori utilizzando una punta da legno. Impostiamo una velocità di rotazione bassa per non rovinare la cuccia in plastica. Ora possiamo procedere inserendo la porticina incastrandola nei fori praticati e spingendola dal basso con una leggera pressione verso l'alto.
Cucce in legno - Progetto e Materiale occorrente
Più che una cuccia sembra un vero e proprio villino: è costruita interamente in legno impregnato e verniciato per resistere alle intemperie e con un vano interno in multistrato marino. La struttura esterna è formata da pareti di perline che contengono un parallelepipedo estraibile in multistrato marino da 10 mm, di dimensioni inferiori di 30 mm a quelle del rivestimento che lo contiene in modo da poter inserire, tra le due pareti, dei fogli di polistirolo espanso da 10 mm. La base dell'insieme è in compensato marino sulla quale è collocato il box interno ed un atrio, interamente coperti da un unico foglio di compensato marino che costituisce la falda inclinata del tetto.
Per costruire cucce in legno per un cane o più cani seguendo il progetto della figura sopra esposta bisogna munirsi del materiale elencato qui di seguito per una spesa totale di circa 80 euro.
Materiale occorrente:
- perline di abete in listoni 20 mm;
- 1 pannello di multistrato marino spesso 20 mm e 1 da 10 mm;
- crilex spesso 3 mm;
- listelli 30x40mm;
- listelli coprigiunti;
- polistirolo espanso spesso 10 mm;
- impregnante e vernice;
- tre maniglie;
- tre cerniere.
Rivestimento esterno
La costruzione della cuccia in legno si svolge in due fasi distinte. La prima si occupa del rivestimento esterno mentre la seconda dell'assemblaggio e dell'inserimento del box interno. Vediamo insieme le prime 4 fasi da seguire.
Le perline sono incollate e avvitate ai listelli interni per mezzo di viti autofilettanti a testa svasata (figura 1). Prima di montare ogni pannello effettuiamo sul bordo superiore il taglio inclinato che gli consente di aderire con precisione alla falda inclinata del tetto (figura 2). Le pareti costituite dalle perline vengono avvitate e incollate al bordo del fondo in multistrato marino tramite viti autofilettanti (figura 3). Quando assembliamo definitivamente i pannelli dei fianchi, controlliamo con una squadra che siano perpendicolari al basamento (ultima figura).
Sistema per ottenere una cuccia coibentata
Non solo alcune tipologie di cucce in commercio sono coibentate. In realtà eseguendo il progetto di questa cuccia in legno per il nostro amico cane e la relativa costruzione possiamo ottenere ugualmente un'efficace coibentazione. L'idea è quella di usare compensato marino per un box incastonato all'interno della cuccia e lasciare un gioco tale da poter inserire fogli di polistirolo noti per il loro potere isolante. Ecco, passo per passo, le fasi finali per completare la costruzione della cuccia in legno del nostro amato fido:
Procediamo assemblando il box interno: inchiodiamo e incolliamo per ultimo il pannello provvisto di apertura (immagine n.1). Il coperchio è trattenuto alla parete del box interno da una cerniera collocata al centro del lato lungo. Questo è anche dotato di una maniglia centrale che ci consentirà di effettuare le periodiche pulizie (immagine n.2). Procediamo calando il box nella sua sede; la sua altezza è inferiore di 30 mm a quella delle pareti esterne e su ogni lato occorre un gioco di 15 mm per poter inserire i fogli di polistirolo (immagine n.3). Inseriamo tra le doppie pareti del box, solo su tre lati, i fogli di polistirolo tagliati a misura con il cutter come indica la figura n.4. Assembliamo la falda del tetto in compensato marino per mezzo di due cerniere (figura n.5). Infine, applichiamo alla superficie inferiore del tetto un tacco di legno che ruota su un perno costituito da una vite; serve da distanziatore tra la parete del box e la falda del tetto per arieggiare l'interno durante l'estate (n.6).