Accessori A-G Animali Tiragraffi: scegli il tiragraffi per gatti adatto al tuo micio

Tiragraffi: scegli il tiragraffi per gatti adatto al tuo micio

Scritto da elenam

Molti di noi vorrebbero avere come amico un grazioso gatto ma spesso frena il pensiero che il nuovo arrivato possa rovinare divani, tappeti e quant’altro sia “a portata di unghia”. Coloro che già trascorrono la vita domestica con un micio conoscono bene la questione, tanto che frequentemente sono costretti a ricoprire divani con teli e nascondere oggetti che il piccolo felino potrebbe trovare molto interessanti per affilare i suoi artigli. Una soluzione molto semplice a questo problema è l’introduzione nelle nostre abitazioni di un tiragraffi, un metodo che il nostro beniamino probabilmente troverà molto divertente e soprattutto sarà utilissimo a noi per salvaguardare l’arredo della casa.

L'importanza di possederne uno

tiragraffi

Una scena molto comune, e chi ha un gatto la conosce molto bene, è rappresentata dal nostro piccolo amico che si sveglia dopo il suo sonnellino, si stiracchia, fa uno sbadiglio e poi si dirige sicuro verso il divano e inizia a farsi le unghie sulle schienale. Ecco che immancabilmente arriva la nostra sgridata. Questa situazione è talmente nota che spesso quando si entra in una casa e si vede parte del mobilio rovinato ci si rende subito conto che lì ci abita un gatto. Il nostro micio però non ha questo comportamento perché vuole farci indispettire, ma in tal modo dichiara che quel luogo, incluso chi ci abita, è suo. Quello di graffiare superfici per il gatto è un modo di agire per lui naturale, infatti, così facendo, delimita il suo territorio, lasciando, oltre a un segno ben distinguibile, una scia odorosa grazie ad alcune ghiandole che si trovano tra i cuscinetti posti sotto le zampine. L’odore lasciato dal micio è percepibile solo da lui e dai suoi simili e in esso sono racchiuse alcune informazioni fondamentali come il sesso del gatto, i suoi anni e se è malato. Inoltre facendosi le unghie i gatti eliminano i residui vecchi degli artigli, in modo tale da mantenerli sempre funzionali.

Per arginare il problema di divani e poltrone graffiate si può utilizzare il tiragraffi, sostanzialmente un tubo verticale ricoperto di corda o materiali per tappeti che il nostro felino può tranquillamente graffiare quanto vuole. Importantissimo è il luogo in cui si colloca il graffiatoio, di fatti i gatti vogliono farsi le unghie solitamente in posti ben in vista, di modo che le persone che passano e eventuali altri gatti possano notare il suo segno. Occorre quindi che il tiragraffi sia posizionato in punti della casa nei quali tutti i componenti trascorrono la maggior parte del tempo, come ad esempio l’ingresso dell’abitazione. Si capirà poi con il tempo qual è il luogo preferito dove il micio vuole farsi notare. È bene inoltre usare più di un tiragraffi così da posizionarli in differenti posti strategici, uno, ad esempio, potrebbe essere messo vicino la zona dove dorme il gatto, visto la sua propensione a farsi le unghie appena sveglio.

Funzioni benefiche del tiragraffi

Il tiragraffi per gatti, oltre ad arginare il problema di visibili sfregi sul mobilio della nostra abitazione, ha un’altra importante funzione: quella di far praticare ginnastica al gatto. Il tiragraffi infatti, grazie alla sua struttura, spesso composta da più ripiani e da giochi, permette al nostro micio di saltare, giocare e arrampicarsi, cosa che è importantissima per la sua salute. Solitamente i gatti che vivono in appartamenti di città non dispongono di giardini dove potersi muovere e spesso hanno problemi di sovrappeso rispetto ai loro simili che invece possono godere di grandi spazi in campagna. I gatti che trascorrono la maggior parte della loro vita in casa frequentemente sonnecchiano su divani e poltrone senza avere la preoccupazione di procacciarsi cibo e per di più corrono e saltano molto saltuariamente.

Il tiragraffi per gatti può considerarsi benefico sia a livello fisico che emotivo, di fatti incita la naturale curiosità e desiderio di giocare dei nostri felini, motivandoli a muoversi e nel contempo migliora la loro salute. In alcuni di questi oggetti sono applicate anche cucce, piccoli buchi dove potersi nascondere e svariate superfici a diverse altezze, rivestite di materiali che attirano l’attenzione del gatto, tutto questo fa diventare la struttura il suo rifugio ideale con tutti i confort possibili. Il graffiatoio è quindi anche molto utile se si guarda inoltre l’aspetto emotivo del nostro piccolo amico, lato da non trascurare assolutamente! Il micio sicuramente si sentirà più rinvigorito e felice e soprattutto avrà un luogo tutto suo dove sfogarsi specialmente quando è solo in casa.

I più comuni e basilari materiali con cui si costruiscono i tiragraffi sono: la canapa, la corda, il cartone e il legno, tutti prodotti che invogliano il gatto ad affondare e affilare le sue unghie e che richiamano in qualche modo l’ambiente naturale, in particolare gli alberi, su cui i mici amano arrampicarsi. Un altro punto a favore del tiragraffi dunque, il quale ricrea in parte l’habitat che i gatti prediligono e in cui amano vivere.

Quali tiragraffi per gatti esistono e quali scegliere

modelli

Esistono in commercio svariati tipi di tiragraffi per gatti che differiscono di forma, dimensione e prezzo, infatti, ciò che più colpisce quando si decide di acquistare un graffiatoio sono le innumerevoli forme che si possono trovare, per tutti i gusti e i caratteri, ad esempio c’è quello romantico rivestito con pelo rosa, costituito da una pedana, cuccetta e giocattolo pendente a forma di cuore, oppure, per un gatto kitsch, esistono fantasie leopardate, o ancora tiragraffi con scivoli e altri fatti apposta per i cuccioli, insomma c’è l’imbarazzo della scelta.

I più economici sono quelli in cartone, poi il costo sale fino ad arrivare agli oltre 400 €, dove vi si possono trovare veri e propri oggetti di design, i quali diventano a tutti gli effetti pezzi di arredamento della casa. A parer mio però, per l’uso che se ne deve fare, sconsiglierei questi ultimi, in quanto, anche se è noto che i gatti sono molto raffinati, finirebbero per rovinarli abbastanza in fretta.

Una soluzione economica e divertente, sempre che abbiate un po’ di tempo da dedicare al bricolage, è quella di realizzare un tiragraffi artigianale in cui potete sbizzarrire la fantasia e quella del vostro micio, più avanti vi darò due spunti su come costruire un graffiatoio fai da te.

I tiragraffi più comuni, già costruiti e pronti per l’uso si trovano facilmente nei negozi per animali, le altezze variano a seconda del numero di piani di cui è strutturato, all’incirca da un minimo di 99 cm a un massimo di 280 cm, i più alti solitamente sono destinati ad un fissaggio a soffitto e spesso sono composti da tutte le possibili pedane, cucce, scalette, tappeti e giochi finalizzati a far divertire lo scatenato felino. Solitamente i tiragraffi si sviluppano in altezza per favorire la naturale propensione del gatto ad arrampicarsi, anche se esistono, come sempre, alcune eccezioni, secondo me però poco affascinanti agli occhi dei mici. A questo punto posso solo consigliarvi di sbizzarrirvi a trovare il tiragraffi che più aggrada voi e il vostro amico gatto!

Come costruire un tiragraffi artigianale

tiragraffi fai da te in legno

Qui di seguito esemplificherò due modi possibili per costruire un tiragraffi artigianale, il primo è il più semplice, il secondo invece è un po’ più complesso. I materiali che occorrono per un tiragraffi fai da te sono: due tavolette e un’asse (o tubo) in legno, quest’ultima di circa 20 cm di lunghezza o più, un tappeto o moquette, una corda, una cordicella elastica, delle palline, un pezzetto di legno, colla vinilica per legno, viti e martello. Iniziamo con il ricoprire le due tavolette con il tappeto o la moquette. Attacchiamole poi alle due diverse estremità dell’asse. Prima però di compiere quest’ultima operazione vi consiglio di incollare la corda, attorcigliandola intorno all’asse, su cui in seguito fisseremo all’apice un pezzettino di legno che ci serve per mettere la cordicella elastica con appese le palline. Per finire strofinate tutta la struttura di erba gatta. Non scordate inoltre che il graffiatoio deve avere un altezza di circa 30 cm cosicché il vostro micio possa facilmente trovare stabilità sulle zampe posteriori mentre si fa le unghie.

Per la costruzione del secondo tiragraffi occorre invece: un’asse di legno di 100x50 cm, 7 assi di legno 50x50 cm (su cui su 3 occorrono dei buchi al centro, la misura la decidete voi, l’importante è che ci passi il micione), 2 tubi in legno alti 40 cm, un pezzetto di legno, moquette, corda, cordicella elastica, palline, colla vinilica per legno, avvitatore elettrico, martello e viti. Procediamo con il prendere l’asse di legno più lunga e posizionarla come base, poi fissiamo su uno dei due lati più corti una delle assi con il buco al centro e assembliamone con questa altre quattro (fra cui le altre 2 con il buco in centro) in modo da formare cubo, tenendo conto che la faccia in alto non deve essere forata. Incolliamo intorno ai due tubi la corda e su entrambi, all’estremità, fissiamo le due assi di legno rimanenti. Le colonnine che abbiamo appena formato le sistemiamo, saldandole bene, una sulla base e l’altra sopra al cubo. A quella sul cubo appendiamo la cordicella elastica e le palline come ho spiegato nella descrizione del tiragraffi precedente. Infine ricopriamo il cubo, la base e le due assi sopra i tubi con la moquette. Et voilà! il tiragraffi è finito e pronto per essere utilizzato dal vostro micio.

Come insegnare al vostro gatto ad utilizzarlo

Eccoci arrivati alla parte che secondo tutti noi è la più difficile, ma credetemi non è così! Esiste un modo che convincerà il vostro micio a considerare il tiragraffi l’oggetto più accattivante dove farsi le unghie, risparmiando così la vostra preziosa poltrona antica. Prima di tutto però occorre chiederci quali sono i motivi che richiamano l’attenzione del gatto a graffiare proprio in punti particolari della casa. La risposta è semplice, ossia il piccolo felino marca, per sua naturale predisposizione, una zona specifica del territorio, preferendo un oggetto o una superficie verticale ben in vista e di materiale per lui attraente, come ad esempio la canapa, quindi cosa c’è di meglio che l’angolo di un divano che campeggia in una sala?

Tutto questo ci insegna che, per far sì che il nostro micio scelga da subito un luogo approvato anche da noi dove affilarsi i suoi artigli, occorre tener in considerazione: prima di tutto che il mobilio sporgente è il suo bersaglio preferito, poi che il materiale di cui quest’ultimo è composto è una caratteristica fondamentale per prenderlo di mira e in ultimo consideriamo che quando un gatto inizia a farsi le unghie su un oggetto, in seguito continuerà sempre perché richiama la sua attenzione la scia odorosa da lui lasciata in precedenza.

Per dissuadere quindi il micio da subito a non graffiare gli oggetti d’arredo, mettetegli immediatamente vicino un tiragraffi per gatti e poi prendetelo dolcemente per le zampine e fategli grattare la superficie, successivamente mimate anche voi lo stesso gesto controllando che il piccolo amico ci guardi. Per rendere ancora più interessante il tiragraffi agli occhi del felino si può cospargere la struttura di sostanze attrattive per gatti, in vendita in negozi di animali, oppure basta strofinare il tutto con erba gatta. Così facendo vedrete che dapprima il micio prenderà il graffiatoio come un gioco ma se sarete costanti a insegnargli il suo utilizzo, il gatto si abituerà abbastanza facilmente.

Se però avete a che fare con una testa calda potreste cercare di dissuaderlo ogni volta che graffia qualche mobilio oppure pronunciare un “No” autoritario. Per abituare invece al tiragraffi un gatto già adulto procediamo in questo modo: l’oggetto che il micio ha preso di mira occorre spostarlo, coprendolo con un telo, oppure se possibile toglierlo completamente, qui, in questo spazio, collochiamo il tiragaraffi per gatti e grattiamo, sempre con delicatezza, sulla superficie le zampe del gatto cosicché vi si possa depositare l’odore del micio. In seguito il graffiatoio lo sposteremo poco a poco ogni giorno fino a raggiungere il luogo in cui noi lo desideriamo. Ora i vostri mobili saranno salvi e il vostro micio molto più felice!

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