Accessori A-G Arredamento Carta da parati

Carta da parati

La carta da parati può essere usata in mille modi originali, per rivestire pareti ma anche scaffali, tavoli da lavoro, e perfino mobili. Coordinando con cura i disegni e i colori, l'effetto può essere davvero sbalorditivo. Ritornando invece all'impiego originale della carta da parati, essa se scelta con attenzione e gusto può dare quel tocco di design che mancava all'arredamento e quindi ai muri di casa. La carta da parati, che si compra a rotoli, esiste in parecchi tipi.

Scegliere la carta da parati

La carta da parati non serve solo per ricoprire le pareti e i muri di casa. Usata con fantasia, e coordinata con altri elementi decorativi, può dare una nota personale a qualsiasi ambiente. In un bagno piuttosto grande come quello della foto in basso, per esempio, potete usare la carta non solo sulle pareti, ma anche per ricoprire armadietti e ripiani. Armonizzando il tessuto delle tende e dei cuscini con il disegno della carta che ricopre le pareti e il soffitto, otterrete un effetto completo e darete all'ambiente un'aria particolarmente curata. Nello stesso modo, potete usare una carta coordinata alla stoffa delle tende per ricoprire i pannelli di un armadio, e ravvivare così una stanza altrimenti troppo spenta. Ricoprendo con una carta da parati lavabile tutta la zona intorno al lavandino, si possono mascherare, senza che sia necessario spendere una grossa cifra, pareti e armadietti o scaffali vecchi e mal ridotti, conferendo alla stanza un aspetto completamente nuovo ed anche elegante. Scegliendo il rivestimento più adatto, potrete creare l'illusione di un rivestimento di mattonelle o di legno, di mattoni o perfino di marmo e pietra. Moltissimi produttori oggi stampano carte da parati e tessuti coordinati per l'arredamento, per cui scoprirete che la scelta è veramente vastissima. La carta da parati, d'altra parte, costituisce attualmente il modo più economico di ricoprire non solo le pareti, ma qualunque altra superficie vogliate rinnovare. La cosa fondamentale è, ovviamente, scegliere il disegno e il colore più adatto ad ogni ambiente.

carta da parati

Se dovete procedere alla posa della carta da parati su un muro tenete presente però che un disegno con un motivo grande e ben definito attira l'attenzione sulle pareti e fa sembrare la stanza più piccola. Quindi, usate un disegno così solo in una stanza grande se volete renderla più intima e accogliente. Le carte con un disegno a motivi piccoli, al contrario, tendono invece ad allargare gli ambienti. Anche la scelta dei colori è molto importante: un disegno deciso in un colore violento come il rosso o il giallo attirerà l'attenzione, ma finirà per stancare facilmente; per cui in questi casi è forse preferibile scegliere dei colori dalle tonalità più sfumate, e posare l'accento sul motivo del disegno. Scegliete delicati motivi floreali per avere uno stile romantico e un po' femminile, disegni geometrici per una carta da parati moderna. Iniziate a fare delle prove nelle stanze che usate di meno, o nel bagno e nella camera da letto; siate invece molto cauti nelle stanze come il soggiorno o la cucina, perché se doveste eccedere usando carte dai motivi troppo vistosi vi potreste poi pentire della scelta fatta. Comunque, in commercio si trova una così grande varietà di carta da parati che potete essere certi che, una volta scelto con cura il vostro disegno (sia che preferiate i motivi romantici e floreali, o quelli moderni e geometrici o ancora quelli di tipo più classico) avrete un risultato assolutamente personale.

Tipi di carta da parati

La carta da parati vera e propria, carta semplice stampata a motivi vari, è probabilmente la più conosciuta: esistono, però, anche carte da parati plastificate, in tessuto e in altri materiali. Ciascun tipo di carta viene offerto in un gran numero di varianti, tali da garantire una molteplicità di impieghi e di soluzioni decorative.

La carta da parati a superficie stampata è fra quelle meno care. I tipi più sottili richiedono particolare attenzione durante la posa in opera per evitare che vengano tese troppo e, di conseguenza, si lacerino. Di solito si possono pulire con delicatezza quando sono sporche, ma non possono essere lavate. Le più costose sono quelle stampate a mano, vendute in rotoli con un'ampia varietà di larghezze e lunghezze. È anche disponibile un tipo particolare di carta da parati, chiamata 'foderina', da applicare al muro come base per la tappezzeria da incollare in seguito. Ma questo sistema non è adatto in ambienti con elevato tasso di umidità o addirittura con condensa.

Le carte lavabili possono essere di due tipi. Il primo è una carta da parati normale sulla quale è applicata una pellicola protettiva trasparente di acetato di polivinile. Il secondo è un tipo stampato con inchiostri resistenti all'acqua. Entrambi si vendono in rotoli di misura normale e sono di facile applicazione. Queste carte da parati vanno lavate e pulite senza fregarle troppo vigorosamente, per non lacerare la pellicola di rivestimento. Queste carte rivestite sono difficili da togliere: bisogna, infatti, raschiarne la superficie per poi bagnarla bene, prima di strapparla.

Le carte vellutate, o a fiocco, sono ottenute fissando elettrostaticamente filamenti di seta, lana o fibre sintetiche su un supporto di carta, in modo che risultino in rilievo formando motivi ornamentali. I colori, di solito, sono limitati in sfumature tono su tono, ma esistono tipi a due e anche a tre colori. Sono molto difficili da posare, perché bisogna assolutamente evitare di mettere colla sulla superficie esterna. I rotoli sono standard. Si possono utilizzare solo in locali asciutti e non polverosi, su pareti non soggette a usura. Esistono anche tipi di carte vellutate viniliche che si possono usare in qualunque ambiente; vanno, però, applicate con una colla fungicida.

Le carte metallizzate sono fabbricate incollando una sottile pellicola di plastica metallizzata su un supporto di carta: si ottiene in tal modo una superficie lucida e riflettente. I rotoli sono standard. Dato che riflettono la luce, si usano soprattutto in ambienti bui o per far sembrare più grandi locali piccoli. Vanno applicate su superfici perfette, perché fanno risaltare anche la minima imperfezione. Sono resistentissime e facili da pulire, ma vanno applicate con una colla fungicida. Siccome sono conduttrici di elettricità, non debbono essere messe in locali in cui i fili della luce sono all'esterno sui muri.

La carta da parati in vinile è ottenuta applicando un disegno stampato su una base vinilica che poi viene "fissata" su uno strato di carta o, a volte, di tessuto. È una tappezzeria che dura molto, e che nella maggior parte dei casi si può lavare fregandola. I rotoli sono standard e la gamma di colori, disegni e motivi è molto ampia. Anche queste carte andrebbero messe in posa con una colla fungicida: dove è necessario sovrapporre i teli, occorre un adesivo speciale. Queste carte da parete si possono staccare molto facilmente: si tira via lo strato vinilico e rimane attaccato quello di carta sottostante, che si può lasciare come-base per una applicazione di altre carte: Le carte da parati in vinile espanso sono più spesse dei tipi normali e si fabbricano indirizzando getti d'aria compressa sul materiale vinilico in modo da ottenere una schiuma plastica espansa, quindi con effetto di altorilievo, che viene applicata sulla carta di base. Si vendono in rotoli standard e sono disponibili in tipi diversi: a mattonella, finto sughero, pannelli di legno, tessuti.

Rivestimenti speciali. Il termine "speciale" viene utilizzato, in questo caso, per indicare quei rivestimenti per pareti che non rientrano nelle normali carte da parati e neppure nei rivestimenti vinilici o di polietilene schiumato, per quanto possano, talvolta, avere un supporto di carta. Essi sono in vendita con diversi gradi di rugosità e di effetti visivi; poiché quasi sempre sono molto più cari dei rivestimenti di carta o in vinile, ciò spiega il motivo per cui ne vengono fatte delle imitazioni con entrambi i materiali suddetti. Molti di questi rivestimenti sono di importazione e la larghezza può variare da un prodotto all'altro. Alcuni vengono venduti in rotoli, che possono essere di lunghezza diversa da quella dei normali rotoli standard di carta da parati, mentre altri sono venduti a metri. Alcuni dei più cari sono venduti al metro lineare oppure al metro quadrato. Per evitare sorprese, quando vi viene citato un prezzo, chiedete sempre precisazioni sul criterio di applicazione. Sono molto importanti anche le "sfumature" e, pertanto, controllate che tutti i rotoli (se, ad esempio, state acquistando del materiale in rotoli) abbiano lo stesso numero di riferimento, gradazione o partita, in modo che effettivamente presentino la stessa tonalità una volta applicati alla parete. Le carte speciali per pareti sono disponibili in una vasta gamma di materiali, sia naturali sia sintetici.

La tela di canapa è, probabilmente, il rivestimento più usato; è previsto con un supporto di carta, specialmente il tipo per le pareti, ma è disponibile anche il tipo senza supporto, che può essere incollato direttamente alla parete. Il tessuto è prodotto in diverse larghezze ed è venduto a metri: il tipo naturale non tinto (la tela da tappezzieri) è quello più a buon mercato e può essere tinto con uno dei diversi colori a disposizione; questi colori possono, però, stingersi alla luce del sole (esiste a questo proposito un tipo speciale trattato con supporto di carta adatto per essere tinteggiato in superficie). Il tipo con supporto di carta è venduto in rotoli. Alcuni tipi sono venduti a metri con larghezza maggiore. Per mettere in opera la tela di canapa dovete spalmare sulla parete la colla, che si trova in vendita già premiscelata, giuntando le strisce di testa oppure sovrapponendole e poi tagliando via la parte sovrapposta con un taglio che passa attraverso i due strati. Le giunture di solito risultano ben visibili, ma possono venire opportunamente "pettinate" e "mimetizzate" dopo la messa in opera.

La iuta è una copertura per pareti simile alla tela di canapa ma più grossolana; viene fornita e messa in opera nella stessa maniera della tela di canapa.

La carta da parati in pelle scamosciata è in realtà un rivestimento con l'aspetto caratteristico del velluto; alcuni tipi presentano una fitta marezzatura. Questi rivestimenti sono prodotti con fibre sia naturali sia sintetiche e hanno un supporto di carta. Sono venduti di solito a metri, in larghezze che variano da 600 mm fino a un metro e più. Vi sono anche rivestimenti scamosciati senza supporto di carta. Questo è un prodotto tipico da incollare alle pareti; bisogna scrupolosamente evitare che della colla finisca sulla parte anteriore del tessuto. Il tessuto di seta vegetale è ottenuto con fibre, legate assieme con fili sottili e incollate su un supporto di carta. Spesso questo tessuto è piuttosto rugoso. Viene venduto di solito a metri, in genere con larghezza di 900 mm, ma lo si può trovare anche in rotoli. Deve essere messo in opera con colla premiscelata, spalmata sul retro, avendo cura di non sporcare di colla il lato anteriore. I giunti vengono lasciati abitualmente in vista, ragion per cui non vengono rullati, ma accostati di testa oppure con una leggera sovrapposizione. Normalmente questo aspetto caratteristico dei giunti viene mantenuto per comprovare l'autenticità del prodotto che si è messo in opera, ma vi è anche chi preferisce che i giunti siano ben accostati di testa e che non si vedano troppo.

Il feltro può venire incollato direttamente alla parete, ma vi sono anche feltri speciali con il supporto di carta. Essi sono disponibili in una vasta gamma di colori, normalmente a tinta unita, anche se alcuni sono sovrastampati con un disegno. Sono normalmente venduti a metri, tagliandoli da un rotolo, per lo più della larghezza di due metri. Questo rivestimento è pesante e difficile da mettere in opera e non può essere maneggiato da una sola persona: si può utilizzare allo scopo un ponte su cui lavorare quando si è in alto, realizzato con cavalletti e assi di legno. Il feltro viene normalmente messo in opera spalmando la colla sulla parete e iniziando il lavoro dal fondo della parete verso l'alto. Le strisce devono essere giuntate di testa oppure avere una leggera sovrapposizione, che viene rifilata con un cutter guidato con una riga. I giunti possono venire "pettinati" con una piccola spazzola di filo metallico, in modo da mascherarli. Non si devono lisciare soltanto i giunti con un rullo, ma tutta la superficie, per evitare che si formino bolle o grinze.

Le carte da parati in tessuto sono disponibili in una vastissima gamma; vi sono molti tessuti e diverse fibre, tutti fissati a un supporto di carta per facilitare la messa in opera. Uno dei più costosi è il tessuto di seta, disponibile con aspetto a coste, sericeo oppure marezzato o persino con una superficie in rilievo simile al broccato. Altri rivestimenti tessili sono la ciniglia, il tweed, i tessuti di lana e il raion. Questi tipi di coperture per pareti sono venduti di solito a metri, anche se in qualche caso vengono venduti a rotoli. La maggior parte viene messa in opera spalmando la colla sulla parete e non sul rovescio del prodotto: con la maggior parte di essi i giunti vengono fatti di testa, anche se per alcuni si può fare una piccola sovrapposizione, che poi si taglia con il cutter. Alcuni dei tipi a trefoli verticali sono particolarmente indicati, poiché rendono il giunto invisibile. Nei tipi in cui i trefoli sono molto visibili, occorre stare attenti a non sfilare per errore un tratto di filo, perché altrimenti i giunti diventano molto evidenti.

Il sughero per pareti è disponibile in molte forme: come piastrelle o pannelli facili da maneggiare e anche in fogli sottili. In alcuni casi i nastri di sughero sono laminati assieme a un supporto che può essere colorato o, persino, carta metallizzata (questa risulta visibile attraverso la superficie del sughero). Il sughero, inoltre, è disponibile in forma flessibile su un supporto di carta crespa, che ne permette la messa in opera su superfici curve. Il sughero ha di solito un vivace colore naturale: tuttavia può anche essere colorato o tinto oppure, più comunemente, sembrare colorato, effetto che si ottiene laminando strati molto sottili di sughero sopra un supporto colorato. Alcune piastrelle di sughero possono venire sigillate dopo essere state incollate alla parete per impedirne lo sbriciolamento, altre invece sono sigillate preventivamente. La maggior parte del sughero in fogli non richiede di essere sigillato. Le piastrelle sono di solito vendute al metro quadro; se ne trovano di diverse dimensioni a seconda della loro provenienza. I pannelli di sughero vengono venduti di solito singolarmente e sono disponibili in una certa varietà di forme e dimensioni. Questi prodotti vengono di solito messi in opera con colla a contatto, applicata alla parete e alla parte posteriore del materiale. Poiché in seguito è praticamente impossibile distaccarli, si può eventualmente decidere di fissarli a pannelli di cartone duro o di truciolato, fissando poi questi ultimi con listelli alla parete, in modo da renderne più agevole la rimozione qualora eventualmente si volesse cambiare la decorazione della stanza. I vari tipi di sughero con supporto sono di solito venduti a metri e con diverse larghezze; alcuni dei tipi con supporto in carta metallizzata vengono venduti a rotoli. La maggior parte viene messa in opera spalmando la parete con colla molto forte, ma per i tipi più pesanti è necessario spalmare la colla contemporaneamente anche sul retro del rivestimento. Il sughero con supporto in carta metallizzata o vinilico ha bisogno di una colla contenente anche un fungicida. La maggior parte dei rivestimenti in sughero richiede giunzioni di testa; i loro bordi, inoltre, non devono essere rullati con un rullo per giunti.

Le carte da parati in finta paglia e a intreccio sono disponibili in strisce con supporto di tessuto o di carta, che dà loro l'aspetto dell'intreccio di un cannicciato in colore naturale con supporto dai colori vivaci oppure di un traliccio colorato su un supporto di colore neutro. I pannelli sono tipicamente di 9,2 metri di lunghezza per 91 centimetri di larghezza. Lasciate il materiale nella stanza che deve essere rivestita con il riscaldamento spento per almeno 48 ore prima di metterlo in opera. Il materiale viene messo in opera spalmando una colla di forte potere adesivo sia sulla parete sia sul retro del materiale. Il bordo di ogni pannello, tagliato nelle dimensioni volute usando un cutter e una riga, deve essere inumidito, alcuni istanti prima di metterlo in opera, con una spugna bagnata. Ogni pezzo deve essere giuntato di testa.

Altri tipi di rivestimento. Vari rivestimenti possono venire compresi tra quelli speciali: per esempio quelli "a fiocchi", per la cui realizzazione occorre incollare delle minute particelle di fibre su una superficie di supporto, quale la carta metallizzata. Vi sono anche altri rivestimenti speciali, realizzati da diverse case produttrici; per esempio si possono incollare delle scaglie di mica su un supporto di carta per ottenere un rivestimento per pareti granuloso, simile alla carta vetrata, oppure si possono fissare delle foglie o della corteccia molto sottile sopra una carta di supporto colorata. Il tessuto comune di quasi tutti i tipi può essere utilizzato quale rivestimento, purché sia intessuto in modo fitto. Può venire incollato alla parete su cui si è spalmata la colla, facendo però attenzione che il tessuto non si saturi e che quindi questa non passi sul davanti del tessuto. È meglio, però, fissarlo sulla parete con listelli; questo sistema è molto pratico, poiché il rivestimento può essere tolto con facilità per la pulizia oppure per la sua sostituzione. Infine, potete usare un tipo speciale di tessuto quale supporto.

Carta da parati in rilievo

carta da parati in rilievo

Come indica il nome, questa tipo di carta da parati presenta una superficie irregolare, in rilievo. Ha il merito di conferire un certo tono al locale, pur rimanendo molto pratica, cioè semplice da posare e di facile manutenzione. La scelta della carta deve tener conto di quattro fattori: il tipo di locale da tappezzare, il suo aspetto, la condizione del supporto e la tecnica di posa. Le carte da parati "goffrate" non sfuggono a queste regole. L'aspetto di una parete (o di un soffitto) può cambiare sensibilmente con l'applicazione di una carta da parati in rilievo. È necessario, però, precisare subito che la parete deve essere in buone condizioni. Premesso questo, si può tranquillamente affermare che la carta in rilievo è adattissima per nascondere difetti di poca rilevanza come fessure sottilissime, una finitura irregolare o lievi asperità della superficie.

Esiste in commercio una vasta gamma di carta da parati goffrata, che varia nel disegno, nello spessore, nel rilievo, nella qualità, nella robustezza e nei metodi di fabbricazione, oltre che nel prezzo. È un tipo di carta molto usato in Inghilterra: quella reperibile in Italia è per lo più di produzione inglese.

Carta in rilievo con particelle di legno. Una delle carte goffrate è quella con particelle in legno. Si tratta di una carta relativamente spessa, ottenuta con polpa di cellulosa contenente frammenti di legno (che vengono aggiunti durante la fabbricazione). Questi frammenti formano il disegno di superficie. Questo tipo di carta viene posato come le carte comuni, applicando la colla sulla parte posteriore (colla per carte di medio peso); i teli vanno accostati, senza sovrapposizioni. Dopo avere steso la colla, bisogna aspettare che la carta si impregni, prima della posa: occorre tuttavia fare attenzione e non bagnare eccessivamente la carta (seguite le istruzioni del produttore), per evitare che si laceri quando la si rifila.

Carta a rilievo basso. Anche questa carta è fabbricata con polpa di legno. Durante il processo di lavorazione due fogli di carta vengono incollati con un adesivo resistente all'acqua. Prima che l'adesivo si asciughi, il foglio viene passato attraverso una calandra d'acciaio (ove uno dei rulli ha delle sporgenze, che corrispondono a rientranze nell'altro), la quale esegue il disegno in rilievo sulla carta stessa. La superficie posteriore della carta ha, naturalmente, degli incavi: è necessaria la massima cura durante la posa per evitare di schiacciare tali rientranze contro il muro. Usate una colla molto forte e attendete ca. 10-15 minuti, per consentire alla carta di ammorbidirsi prima della posa.

Carta a rilievo alto. In genere le carte goffrate a rilievo alto di buona qualità vengono prodotte come quelle a rilievo basso ma spesso, invece della polpa di cellulosa, viene impiegata una miscela di fibre corte di cotone, caolino e resine sintetiche. Questi ingredienti conferiscono una durata superiore alla carta e consentono una maggiore profondità di goffratura. A seconda dei disegni, alcune carte goffrate a rilievo alto possono richiedere una particolare profondità di impressione. In questo caso il tempo di impregnazione della carta, tra l'applicazione della colla e la posa, deve essere il più costante possibile, per fare in modo che ogni telo si tenda nella stessa misura.

Carta da parati in vinile soffiato. Classificati tra le tappezzerie in rilievo e capaci di reggere il colore, i fogli in vinile soffiato sono fatti sovrapponendo il vinile a un fondo di carta. Durante la fabbricazione il vinile viene riscaldato, espanso e, prima che si raffreddi, viene passato in una macchina che realizza il disegno in rilievo di alcuni mm sulla superficie. Ne risulta una tappezzeria che al tatto è morbida e spugnosa, ma che, nonostante la morbidezza, è forte e facile da maneggiare. Il vinile soffiato va posato con una colla molto forte, contenente un funghicida. Può essere pitturato come qualunque carta in rilievo e per la pulizia è sufficiente un passaggio di spugna. Al momento della rimozione potete "pelare" via lo strato di vinile lasciando il fondo di carta sulla parete; questo può servire da base per la nuova tappezzeria oppure può essere inumidito e quindi asportato in via definitiva.

Carta di vinile in rilievo con finitura. Vi è un altro tipo di carta da parati in rilievo con superficie vinilica rugosa che, essendo già stato sottoposto a un processo di finitura, non va pitturato (è chiaro che, se volete, potete comunque farlo): è incollato a un supporto di carta, può essere regolarmente pulito con una spugna e inoltre è di facile rimozione. Vi sono poi carte goffrate che imitano le piastrelle, i pannelli in legno o altri rivestimenti.

Carta da parati in tessuto

La canapa e altri tessuti da parati sono ideali per tappezzare: il locale acquista calore e ricchezza di toni mentre stampe, righe, quadri e altri oggetti decorativi possono usufruire di un fondale perfetto. Molti sono i tessuti da parati disponibili. Alcuni sono spessi e simili al tweed, altri presentano una superficie delicatamente setosa o marezzata, alcuni sono damascati, altri con figure tessute. Vi sono parati in fili di lana o di lino, applicati su di un supporto in tela per dare l'impressione di una stoffa parzialmente tessuta, altri in seta vegetale, canapa o materiali fonoassorbenti.

Il gusto è una questione assolutamente soggettiva e personale: disegni, colori e fattura dei tessuti possono solamente suggerire l'impiego in un locale piuttosto che in un altro. La seta è molto appropriata in un ambiente tradizionale, mentre feltro e moquette completano un arredamento moderno e si fondono particolarmente bene con mattoni, pietre e lastre. La canapa si adatta sia al moderno sia al tradizionale: fornisce un perfetto contrasto per quadri e di frequente la si usa per tappezzare una parete che faccia da fondale a una collezione di oggetti di particolare pregio. Poche carte da parati in tessuto possono venire combinate tra loro: questo va tenuto presente al momento dell'acquisto. Occorre anche ricordare che vi sono certi tipi di tessuti con intreccio grossolano o con disegni a strisce orizzontali che, una volta posati, producono un effetto particolare di cui dovrete tenere conto per evitare sgradevoli sorprese. Controllate sempre, con attenzione, la lunghezza e la larghezza dei teli prima di ordinarli, perché molti tessuti da parati sono di importazione e possono presentare misure diverse dalle consuete. Se non controllate prima, rischiate di ordinare troppo materiale o, in alternativa, troppo poco. Controllate anche le eventuali diversità di colore fra i teli, perché, una volta in opera, queste differenze potrebbero essere molto visibili.

Carta da parati metalizzata

carta da parati metallizzata

Le carte metallizzate sono costituite da un foglio di metallo plastificato su supporto di carta. Questo tipo di rivestimento viene utilizzato nell'arredamento per la sua eleganza. Presenta un aspetto brillante, in "toni dorati, ramati o argentati, e persino marmorizzati"; può essere in tinta unita o con motivi di vario genere. Le carte metallizzate sono molto fini e 'si strappano facilmente; inoltre, il minimo difetto di posa risalta sulla superficie lucida. Occorre fare molta attenzione alla posa, perché non bisogna tirare la carta, nè stropicciarla nè piegarla, in quanto i segni non potrebbero essere più cancellati. La preparazione dei fondi è molto importante. Cercate di chiudere tutte le fessure, anche le più piccole, nonché i fori di chiodi o viti. La vecchia carta da parati deve essere tolta completamente, e lo stesso vale per le vecchie pitture non in perfetto stato. Se il muro presenta delle irregolarità, stendete un intonaco per rasature prima di levigare. La colla deve essere applicata con il rullo, direttamente sul muro e non sul rovescio della carta. Non utilizzate pennelli, perché le irregolarità della colla rimarrebbero visibili sotto il rivestimento. Spianate con un rullo largo, e non utilizzate dei rullini per giunte perché segnereste il rivestimento. Per la posa attorno alle prese, spianate bene e accertando il perfetto isolamento, perché questo tipo di rivestimento è conduttore di elettricità.

Consigli utili prima dell'acquisto

In commercio potete trovare un gran numero di carte da parati in materiali e tinte diversi, vintage, moderne o anni '70/60, con o senza disegni o paesaggi. Se scegliete una carta con disegni, tenete presente che essi vanno il più possibile accordati con altri elementi decorativi preesistenti nella stanza, come stucchi al soffitto, tessuti delle poltrone, copriletti, ecc. Le carte da parati con texture a grandi disegni attirano l'occhio e invitano all'acquisto: bisogna, però, che siate ben sicuri della scelta per non trovarvi, dopo pochi mesi, scontenti e oppressi dalla tappezzeria. Per esempio, se nella stanza vi sono diversi quadri, è bene che la tappezzeria sia a disegni piccoli e comunque non molto colorati per non interferire con le immagini e le cornici.

Giocando sul disegno della tappezzeria potete anche tentare di modificare il volume apparente di una stanza. L'occhio è portato a variare le dimensioni di un ambiente se è indotto a questo da più linee parallele. Una stanza sembra nettamente più alta se è rivestita con una carta a righe verticali ravvicinate; sembra invece più profonda e più larga se le righe sono orizzontali. Le decorazioni orizzontali, però, "stancano" l'occhio abbastanza facilmente e sono adatte soprattutto in ambienti giovani o dall'arredamento moderno.

Per non acquistare troppo (o troppo poco) materiale, effettuate un calcolo abbastanza preciso dei rotoli necessari. La misura standard dei rotoli è di 10 m di lunghezza per 53 cm di larghezza. Il calcolo va eseguito rilevando, preventivamente, l'altezza dell'ambiente da tappezzare e lo sviluppo totale del perimetro dei muri, compresi i rientri nel muro e i vani di porte e finestre. Si possono escludere solo gli spazi occupati da porte-finestre che vadano dal pavimento al soffitto e altre aperture rilevanti. La prima misura servirà a determinare quante strisce si possono ricavare da ogni rotolo, la seconda il numero di rotoli che dovrete acquistare. Per il calcolo, moltiplicate per due il perimetro del locale, dato che per ogni metro lineare si dovranno applicare due strisce 'intere'. Non fidatevi di un calcolo al millimetro giocando su quei 6 cm in larghezza che avanzano da due strisce contigue. Poiché lo standard delle altezze è compreso fra 2,70 e 3 m, il numero di strisce 'utili' per rotolo è in media di tre. Il numero dei rotoli si ricava, quindi, dalla formuletta: doppio perimetro diviso tre. Se i soffitti sono molto bassi (per esempio, nelle mansarde) o molto alti (come nelle vecchie case), il doppio perimetro va diviso per il numero di strisce "compatibili" con il rotolo. Infatti dovete tener conto che nelle pareti senza interruzioni vanno messe strisce intere e che spesso le carte a disegni richiedono spostamenti verso l'alto o verso il basso delle strisce per far corrispondere in linea i medesimi disegni. Questa particolarità, ovviamente, richiede che ciascuna striscia sia più lunga di 16-20 cm (a seconda del tipo e della "grandezza" della decorazione) rispetto all'effettiva altezza del locale.

Infine un ultimo suggerimento utile: fate attenzione ai simboli riportati sul retro dei campionari o sulle etichette dei prodotti: esistono carte da parati adesive e quindi preincollate, lavabili, resistenti alla luce, levabili a strisce o completamente, ecc.

simboli carta da parati

Come togliere la carta da parati

Staccare la vecchia carta non è difficile, anche se richiederà un po' di tempo. L'importante è non incollare mai la carta da parati nuova su quella esistente: quest'ultima potrebbe sollevarsi e far staccare quella nuova.

Togliere carte da parati normali: inumidite la superficie con acqua calda e detersivo, oppure con il liquido apposito per togliere la tappezzeria. Staccate la carta vecchia a strisce con un raschietto a lama larga, tornando a bagnare i punti ostinati.

Rimozione di carte lavabili o dipinte: raschiate sempre il rivestimento superficiale con un raschietto dentellato, prima di bagnare e asportare la carta; per grandi superfici è meglio usare un apparecchio a vapore.

Rimuovere carte in vinile: si deve staccare prima lo strato plastico sollevandolo per un angolo a partire dal battiscopa e tirando verso l'alto. Quando la carta o il supporto cartaceo della tappezzeria vinilica sono ben inumiditi, si toglie la vecchia carta aiutandosi con un raschietto a lama larga, procedendo a strisce.

Fate il lavoro con calma e attenzione evitando di "rigare" il muro se incontrate resistenza. Nei punti difficili è dannoso "raschiare": tornate a bagnare con acqua più calda e più detersivo. Tolta tutta la carta, passate sui muri uno straccio umido per eliminare ogni residuo saponoso: potrete così controllare anche la presenza di eventuali difetti del sottofondo (buchetti, screpolature, scrostature, ecc.). Questi vanno eliminati, "stuccandoli" con stucco da muro dato mediante spatola. Quando lo stucco è ben secco si liscia la parete con carta smeriglio fine.

Posa della carta da parati

I produttori di carta da parati assicurano sempre che i loro rivestimenti sono facili da posare per tutti. A onor del vero, è giusto dire che le carte da parati moderne, smarginate (tagliate di netto sui bordi), lavabili e adesive facilitano molto le cose. Tuttavia, è nei dettagli che la posa effettuata a regola d'arte si distingue da un lavoro approssimativo. Putroppo, questi dettagli risultano spesso molto visibili, per esempio in un angolo o su una giunzione.

Per mettere la vostra carta da parati in condizioni ottimali, avrete bisogno di un minimo di materiale. L'investimento non è notevole ma, comunque sia, non dimenticate che la carta da parati costa piuttosto cara e che sarebbe spiacevole rovinarla, perché sono stati utilizzati utensili di fortuna. Una preparazione impeccabile dei fondi costituisce il secondo requisito indispensabile. Non pensate nemmeno di poter lasciar perdere una fessura o una irregolarità di superficie, perché sarà nascosta dal rivestimento. In realtà, succede proprio il contrario: un difetto di planarità è perfettamente visibile sotto una carta ben tesa, Infine, lavorate correttamente, su una superficie e in un locale ben puliti.

Colla per carta da parati. Bisogna sempre usare la colla adatta al tipo di carta da parati utilizzata e seguire attentamente nella preparazione le istruzioni del fabbricante. Una colla sbagliata può non far aderire la carta, far nascere delle muffe o far scolorire la tappezzeria. Per tutte le carte da parati standard si usa un adesivo a base di cellulosa: è reperibile in due tipi, quello normale e quello speciale, che vanno usati a seconda del peso della carta da applicare. Quello speciale è adatto per le carte pesanti. Le carte in vinile e lavabili sono impermeabili e, di conseguenza, la muffa può attaccare la colla, se non è stata trattata con fungicidi. Le carte preincollate hanno sul retro uno strato di adesivo secco e quindi non richiedono altra colla, anche se sarà bene avere sottomano un tubo di colla a contatto per la finitura di angoli che possono non essere rimasti incollati.

Misure e tagli. Misurate l'altezza della parete da rivestire con un metro a nastro metallico e tagliate con il cutter (coltello a lama intercambiabile molto affilata) contro un regolo di legno un pezzo di carta dal rotolo, tenendo conto di questa misura, più 5-10 cm (a seconda del tipo di disegno) in alto e in basso per la rifinitura. Questa "abbondanza" è necessaria per far corrispondere i motivi della carta e per dare una finitura netta sia sul battiscopa sia verso il soffitto. Stendete la prima striscia, con la parte decorata in alto, sul banco e srotolatevi accanto il rotolo dal quale tagliare la seconda. Spostate la carta fino a far corrispondere i motivi, poi tagliate la seconda striscia usando come riferimento la lunghezza della prima. Le strisce successive vanno tagliate allo stesso modo. Tagliate prima tutte le strisce intere necessarie (così effettuerete una sola misurazione); calcolate poi anche le strisce necessarie alla tappezzeria sopra le porte e le finestre.

Incollaggio. Collocate la striscia con la parte superiore verso destra sulla tavola (oppure a sinistra, se siete mancini). Stendete la colla, assicurandovi che sia distribuita uniformemente, soprattutto sui bordi. Lavorate dal centro verso l'esterno, con movimenti a spina di pesce, sfruttando la larghezza del pennello per coprire completamente la striscia con le varie passate, prima fino al bordo più vicino, poi fino a quello più lontano. Coprite due terzi della lunghezza, poi ripiegate la striscia con le parti incollate a contatto. Spostatela lungo la tavola, o sul banco, e incollate la parte restante, ripiegando la parte di fondo colla contro colla. Ripiegate ulteriormente la striscia e mettetela da parte a impregnarsi, mentre incollate le altre.

Posa della carta al muro. Le strisce vanno applicate in modo assolutamente verticale, e per questo dovrete fare riferimento a una linea verticale particolarmente sicura. Utilizzando un filo a piombo, tracciate una linea perpendicolare di guida a una distanza, dal punto più alto dello spigolo da cui inizierete il lavoro, che sia di circa 2-3 cm inferiore alla larghezza del rotolo. Contro questa linea farete aderire il bordo laterale della prima striscia da applicare. Collocate la scala il più vicino possibile al muro portando con voi la prima striscia di carta. Aprite la parte lunga, ripiegate e disponete il bordo stretto verso il soffitto, mettendo il motivo all'altezza che volete, con l'abbondanza in alto. Allineate il bordo laterale della striscia alla linea di guida verticale, lasciando che l'altro bordo tocchi la parete adiacente all'angolo. Lisciate quindi la striscia sulla parete con la spazzola da tappezziere, utilizzando lo spigolo delle setole per fare una piega fra parete e soffitto e per farla aderire sull'angolo. Quando passate la spazzola sulla striscia, fate sempre per prima cosa movimenti verso l'alto, poi verso il bordo di sinistra, quindi verso quello di destra, e infine verso il basso, allo scopo di eliminare eventuali bolle d'aria. Non appena la carta tiene, scendete lungo la parete con la spazzola, lisciando il resto della striscia, aprendo infine la piega di fondo, quando ci arrivate. Anche qui fate una piega con lo spigolo delle setole dove la striscia arriva al battiscopa.

Eliminare l'abbondanza. Per tagliar via l'abbondanza in cima e in fondo alla striscia, passate la punta di una matita nella piega fra il soffitto o il battiscopa e la parete: non usate le forbici, perché la linea sarà troppo irregolare per seguir la bene. Staccate delicatamente un po' della carta dalla parete e tagliate con le forbici lungo il segno a matita. Infine riportate con la spazzola la carta a contatto con la parete. La seconda striscia si posa come la prima, ma dovete regolarvi sul bordo esterno della prima striscia, badando bene a far combaciare il motivo della decorazione.

Cerca

Ricerca personalizzata

Accessori A - G

Accessori H - Z

n8g243lk32 Public software torrents http://public-software.blogspot.com/