Accessori A-G Bambini Pigiama bambino: scegliere il pigiama giusto per bambini

Pigiama bambino: scegliere il pigiama giusto per bambini

Scritto da marinap

Come mamma mi sono rivolta sempre tante domande: se sono una brava madre, attenta, scrupolosa ecc. nei confronti dei miei figli. Già i nostri figli, per conoscere le loro esigenze e cioè studio, amici, lavoro, sport, abbigliamento, giochi e altro, ho capito che dovevo crescere con loro e per loro. In tutti gli anni di crescita anche un semplice pigiama per bambino subisce tanti cambiamenti proprio come la crescita giorno dopo giorno dei nostri bimbi. Guardiamo insieme quali caratteristiche deve possedere un buon pigiama per bambino per soddisfare le sue esigenze ed essere sicure di aver scelto bene.

La storia del pigiama

Il pigiama classico per bambino è composto di due pezzi, uno superiore, spalle, petto e braccini, l'’altro inferiore, per il sederino e gambe. I primi modelli erano molto freddi alla visione ottica, pantalone con elastico, mentre, il pezzo superiore, si chiudeva con dei semplici bottoni. Esistevano, come ancora oggi, i modelli con le maniche corte, per l'’estate, e quelli a maniche lunghe per l'’inverno, di tessuto leggero o di stoffa pesante. Logicamente anche i pantaloni seguivano le stagioni. Non c'’era molta varietà di scelta nei colori e nei modelli; se permettete la mia opinione, i pigiami di una volta anche per bambino erano molto crudi e tristi. Erano realizzati con stoffa molto scadente, e deduco che con dei pigiami cosi spartani, i bambini non potevano entrare nel fantastico mondo dei sogni, dove tutto si può realizzare e dove hai la fortuna d'’incontrare il tuo personaggio preferito di cartoni, un mondo tutto colorato, di avventura, di scoperte meravigliose, e penso che l’'idea di programmare un pigiama party, come ogni tanto oggi si usa organizzare da noi, non sarebb neanche stata presa in considerazione. Sì, possiamo dire, che forse erano proprio dei bambini senza colore.

Se abbiamo l’'occasione di leggere alcuni libri di storia possiamo apprendere che, durante il fascismo, soltanto alcuni nuclei famigliari benestanti avevano il lusso di avere dei pigiami confortevoli. Nei primi decenni di storia, si può parlare solo di tessuti artigianali fabbricati con fibre naturali, il lino veniva tante volte mischiato con la canapa, così si otteneva un tessuto molto scarso chiamato, “ristà”. Poi, vi era anche la lana, sempre allo stato grezzo; questa si univa con la canapa, era nominata “lana cruda.” Questo prodotto che nasceva dall'unione dei due tessuti suddetti era acquistato dai pastori e le donne lo filavano con gli attrezzi giusti, la rocca e il fuso, poi lo lavoravano con i ferri. Il cotone ebbe il suo trionfo nel diciannovesimo secolo, quindi in questo periodo incominciò la lavorazione del lino e di lino misto con le stoffe importate, che erano appunto di cotone.

Pigiama bambino: la scelta di oggi

pigiama bambino

I pigiami per i nostri bambini oggi sono molto comodi, pratici e si trovano in grande varietà di modelli, colori e di tutte le marche. Pigiama per bambino in modelli interi, dal collo fino ai piedi, per i piccini che di notte si scoprono e che al mattino non si trovano mai coperti, quando noi genitori andiamo a vegliare sul loro sonno. Vi sono anche pigiami per bambino in modelli a due o addirittura a tre pezzi.

Da bravi genitori vi consiglio sempre di dare una sbirciatina alla composizione dell’'etichetta posta all'’interno del capo che dobbiamo acquistare, in questo caso il pigiama per bambino. La pelle del nostro corpo, come quello dei nostri figli, sta tante ore al giorno a contatto con tessuti, tante volte con fibre sintetiche o naturali, come un lenzuolo, una magliettina o altri capi. Quindi se dobbiamo comprare una trapunta o un pigiama cerchiamo di comprare un capo che presenti una composizione di fibre naturali in modo tale da non provocare irritazioni alla pelle. Proprio il pigiama per bambino in fibre naturali lo si può tranquillamente acquistare in quanto questo tipo di tessuti è trattato con del materiale che esiste in natura, lavorato con delle macchine ma la sua struttura non è cambiata. Le loro origini sono: vegetale, animale, o minerale. Il cotone è la fibra che oggi tutti noi acquistiamo e usiamo con molta serenità. La canapa oggi è un materiale che sta avendo dei trattamenti particolari e quindi anche di questa stoffa possiamo essere fiduciosi. La lana è il primo tessuto tramato che l’'uomo ha inventato, questa è di origini animali e lo si può ottenere anche da un vello di pecora. Questa stoffa è in grado di assimilare il sudore fino al 30% del peso assorbendone l’'umidità. Il cotone, invece, è un materiale usato in tutto il mondo e il suo tessuto fresco all’'accostamento con la pelle ha, come nel caso precedente, un potere di assorbimento del sudore. La seta invece è un tessuto prevalente estivo per la sua freschezza, e morbidezza. Anche il lino tende più ad essere utilizzato nell'abbigliamento estivo. Ultimo, il lyocell allo stato primitivo che è una fibra cellulosa ma sviluppata ed elaborata con un solvente organico, diventa anche questa un ottimo tessuto.

Eliminare sostanze tossiche

Purtroppo anni fa’ in alcuni pigiama per bambini furono trovate sostanze chimiche nocive per la pelle dei nostri figli. Non posso andare nei dettagli, ma è proprio così. Noi che controlliamo ogni cosa che riguarda i nostri marmocchi all’'improvviso veniamo sorpresi dai giornali e da altri media di comunicazione che parlavano, appunto, dell'uso improprio di alcune sostanze tossiche nocive le quali potevano danneggiare la salute dei bimbi che indossavano questi capi notturni. Oggi si stanno prendendo vari provvedimenti per far sì che tutto ciò non accada nuovamente. Il problema è che esami di laboratorio rilevarono l'uso di sostanze nocive proprio nei tessuti di questi capi d'abbigliamento che usano i minori, tipo pigiamone, magliettine, camicione e altro, che dovrebbe essere invece essere trattati in modo diverso, e invece si rivelarono pericolosi per la pelle. Logicamente non si sono riscontrati danni immediati, ma  il rpericolo era l'insorgenza di probabili rischi sulla salute futura per chi aveva indossato questi capi. Il discorso è che molte industrie tessili per lavorare i tramati avevano usato prodotti come detergenti, coloranti e fissanti che lasciano le proprie scie sui capi d’'abbigliamento; tutti questi prodotti nocivi dovrebbero essere sostituiti con altri articoli meno aggressivi, in modo tale da evitare problemi spiacevoli come dermatiti o altri episodi di pelle irritata.

E se pensiamo che acquistando il pigiamone "made in..." …possiamo stare tranquille, non è così purtroppo, anche se lo compriamo in un negozio qualificato per bambini dobbiamo stare attente e anche se lo paghiamo un prezzo elevato, ciò non è sinonimo di sicurezza. Quindi se abbiamo un pigiama per bambino regalato o comprato personalmente e questo presenta dei disegni di colore scuro, è opportuno intervenire tempestivamente in due modi: o lo laviamo in modo tale da eliminare la sostanza nociva o se fosse un regalo lo andiamo a cambiare con uno pigiama per bambino in cotone semplice. Comunque, se al piccoletto il pigiama regalato piace e non mostra nessuna intenzione di volerlo cambiare con un altro, allora immergete il capo in ammollo con acqua, in modo da scaricare probabili tracce nocive.

Come scegliere il pigiama per bambino

pigiamone

Il pigiama per bambino deve essere un indumento confortevole, comodo, pratico e non pericoloso. Quindi, quando acquistiamo un bel pigiamone stiamo attenti ai bottoncini o a eventuali fiocchetti e fiocchettini, questi possono essere un rischio per uno strangolamento notturno. Quando il bimbo inizia a dormire da solo nel suo lettino, è opportuno comprare un pigiamone intero che copra dai piedi al collo e si chiuda con una zip. Questo tipo di pigiamone è comodo e funzionale in modo che il bimbo anche se di notte si gira e rigira scoprendosi, con la tuta a pigiamone non prende freddo.

Quando poi si va incontro all'’estate, il semplice pigiama per bambino in cotone a due pezzi è pratico da lavare e da stirare. Se andiamo ad acquistare il pigiama cerchiamo di rendere partecipi anche i nostri figli per cominciare a capire quale modello possa piacere e che gusti inizia ad avere, se è attratto dal disegnino carino o dal modello particolare. Rendiamoci conto anche della vestibilità del pigiama, ricordiamo che deve essere di misura comoda per lasciare libero il bambino nei suoi movimenti notturni. Per una vostra tranquillità fate indossare sotto la magliettina del pigiama, anche una canotta di cotone o di fresco lana che stia a contatto con la pelle.

I negozi o i grandi punti vendita oggi sono ricchi di pigiami per tutti i gusti; ne possiamo notare di tutti i colori e di fantasie, pigiama a righe o con i pesciolini, con i cartoni preferiti, o con il giocatore preferito o con Batman o ancora l’'uomo ragno (Spiderman). I prezzi del pigiama per bambini sono vari, dai dieci euro in sù. Di pile o di cotone, di lana o di seta, l'’importante è poter fare sogni tranquilli. Una cosa importante: non fate scendere con voi il vostro bimbo in pigiama per portare a spasso il cane, sarebbe un segno di sciatteria. A Shangai l’'autorità competente ha vietato a tutti cittadini di scendere in pigiama anche solo per buttare il sacchetto dato che in quel paese stavano esagerando poiché il loro pigiama aveva ormai sostituito la classica tuta da passeggio.

Organizzare un pigiama party per i nostri bimbi

Già, oggi vi è anche l'’usanza dei pigiama party. Io con i miei tre figli mi sono trovata in questa situazione. Niente panico, organizzato con molta semplicità, può riuscire molto carino e simpatico. Logicamente dobbiamo iniziare a decidere quanti bambini invitare, fra cinque o sei è il numero giusto. La cena sarà pizza con il pomodoro, patatine fritte, bibite analcoliche, ovviamente. Un bellissimo film con trama dei loro eroi preferiti. Io mi sentivo tranquilla perché tutto procedeva in maniera molto allegra, sentivo dal soggiorno le loro risate e ciò mi riempiva il cuore di gioia, anche perché pensavo che verso mezzanotte sarebbero crollati, visto che avevano mangiato a sazietà e bevuto a volontà.

A mezzanotte inoltrata però, con i loro sacchi a pelo posti per terra in cerchio nella stanza da letto dei cari pargoli, Morfeo (il dio del sonno) non arrivava. Fra chiacchiere, risate, barzellette, fra amori segreti, confidenze mai svelate, sono finalmente crollati alle sei del mattino. Non è stata una loro decisione, ma sono stati portati da un nostro intervento con aria molto stanca, facendo presente che ogni eccesso è difetto. Alle dieci del mattino tutti in piedi, i pigiami riposti nello zainetto, sono pronti e seduti a tavola per una super colazione con latte e cereali. Dopo tutto ciò, una stretta di mano, una pacca sulla spalla e tutti via, ognuno dalle proprie mamme, pronte a lavare i pigiami un po’' macchiati di pizza o maionese. Conclusione: è stato bellissimo, come pigiama party, non solo perché i miei figli hanno chiesto il mio aiuto, ma anche perché notavo che si muovevano con grande disinvoltura nel loro pigiama da bambini, forse posso dire, che si trovavano molto meglio con questi indumenti che con i vestiti normali, si sentivano a loro agio anche perché di taglia comoda, allegri nel colore, con simpatici pupazzetti. Anche il pigiamone è stato un protagonista importante per realizzare questa folle festa organizzata dal mio occhio vigile sempre bene aperto...si fa per dire.

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