A molte donne nonchè a uomini sarà capitato qualche volta di fermarsi a riflettere su come poter migliorare la bellezza dei propri capelli o meglio a quali cure affidarsi per poter riavere o forticare capelli che adesso appaiono spenti o deboli. In realtà la cura dei capelli non è un qualcosa che deve essere effettuato solo dall'esterno con lozioni, shampoo e quant'altro ma deve esplicarsi anche in un'alimentazione più sana e mirata ad ottenere quelle vitamine necessarie al benessere fisico e quindi dei nostri capelli. Vediamo insieme quali cure (meccaniche e alimentari) mirate ai capelli si possono attuare.
La caduta dei capelli in autunno
La bellezza dei capelli sembra essere minata con l'arrivo dell'autunno. Infatti con l'accorciarsi delle giornate e di conseguenza con la minor quantità di luce i capelli cominciano a cadere più abbondantemente rispetto a qualche mese prima. In questo caso è meglio non affannarsi in una cura dei capelli quasi maniacale...shampoo, impacchi e lozioni non possono far nulla contro il ciclo biologico del capello e la mutata situazione stagionale.
Chi ha capelli lunghi può osservare ancor di più la caduta copiosa poichè ai capelli più fragili per via della lunghezza si aggiunge l'autunno. Anche in questo caso la bellezza dei capelli tornerà ben presto a farci inorgoglire della nostra chioma: per ogni vecchio capello che cade ce n'è uno nuovo di rimpiazzo. Bisogna avere solo un pò di pazienza in questi casi: il capello cresce giornalmente circa 0,1 mm/ 0,2 mm.
Quindi la cura dei capelli che bisogna attuare al di là delle stagioni deve tener conto del ciclo di vita del capello e soprattutto dell'alimentazione adeguata per fornire tutti gli apporti nutritivi necessari. Pensare a capelli belli e forti non sarà più motivo di tristezza e stress.
Il ciclo vitale dei capelli
Cerchiamo di ricordare com'è il ciclo vitale del capello: in condizioni normali la vita del capello è caratterizzata da tre fasi:
- anagen, o fase di crescita, della durata di circa due anni;
- catagen, o fase di riposo, della durata di circa due settimane;
- telogen, o fase di caduta, della durata di circa tre mesi, durante le quali crescita e caduta si alternano in modo armonico permettendo di mantenere sempre in buona efficienza la nostra chioma.
Quando però questo meccanismo naturale perfetto si rompe la fase di crescita si abbrevia e la caduta dei capelli aumenta. Questo ciclo riguarda sia l'uomo sia la donna: anche se i capelli delle donne sono in genere più resistenti di quelli dell'uomo, anch'essi possono subire una temporanea alterazione del loro ciclo vitale, con un aumento della caduta e fastidiosi inestetismi. Questo accade, per lo più, in seguito a stati depressivi, disfunzioni ormonali (a causa di maternità, menopausa, diete troppo drastiche o sbilanciate), stress, fatica, ma anche a causa di spazzolature troppo energiche o trattamenti aggressivi.
Le vitamine per la cura della bellezza dei capelli
La salute e la bellezza dei capelli non dipendono solo dalle cure esterne, ma anche da una presenza bilanciata e costante di principi nutritivi nell'organismo. Solo un'alimentazione ricca, varia ed equilibrata è in grado di fornire il giusto apporto di proteine, di carboidrati, di grassi, e soprattutto di vitamine, minerali e oligoelementi indispensabili per garantire forza, lucentezza e vitalità ai capelli. Alcune sostanze nutritive sono molto importanti per il benessere e la salute della capigliatura. Ecco in quali alimenti sono contenute e come intervenire in caso di carenze.
Vitamina A Stimola la crescita dei capelli, ma svolge anche un'importante funzione equilibrante sul cuoio capelluto, partico larmente utile soprattutto in caso d secchezza e di desquamazione. Dove di trova: fegato, pesce, grasso, lattici, uova, spinaci, lattuga, frutta e verdura colorate di rosso.
Vitamina B4 È fondamentale per l'attività del follicolo pilifero e, inoltre, partecipa alla colorazione naturale (pigmentazione) del capello. Dove si trova: frattaglie, cerali, patate, tuorlo d'uovo, frutta, cavoli, pomodori, carne.
Vitamina B5 o pantenolo È la vitamina dei capelli per eccellenza perché ne favorisce la crescita e ne migliora lo stato quando sono secchi, fragili o tendono a ingrigire. Dove si trova: fegato, arachidi, funghi, broccoli, riso integrale, legumi, avocado, cavolfiori.
Biotina Nota anche come vitamina H, interviene nella produzione dei grassi ed è necessaria in piccole quantità anche per evitare la caduta e l'incanutimento precoce dei capelli. Dove si trova: fegato, rognone, frutta secca, tuorlo d'uovo, legumi, latte, latticini.
Vitamina B6 E' essenziale nella trasformazione degli aminoacidi solforati, che sono sostanze alla base della struttura del capello. Dove si trova: carni rosse, legumi, frattaglie, pesce, patate, uova, banane, frutta secca, cavoli, spinaci.
Acido folico Chiamato anche vitamina B9, aiuta la funzionalità delle cellule e regala ai capelli vigore e lucentezza. Dove si trova: fegato, spinaci, cavoli, broccoli, frutta secca, legumi, orzo, mirtilli.
Vitamina E Migliora la circolazione del sangue a livello del bulbo pilifero e, agendo contro i radicali liberi, ne previene l'invecchiamento. Dove si trova: carni rosse, oli vegetali, uova, cereali integrali, verdura a foglia verde, frutta secca.
Vitamina F Favorisce il benessere e la salute sia della pelle sia dei capelli. Dove si trova: oli vegetali (di mais, di girasole, di arachidi e di soia), frutta secca, avocado.
Selenio Migliora le condizioni di tutto il rivestimento cutaneo, cuoio capelluto compreso. E utile in caso di forfora. E un valido antiossidante. Dove si trova: cereali, uova, tonno, cipolle, pomodori, carne, cioccolato.
Ferro Nutre e ossigena i bulbi. Una sua carenza porta a un progressivo indebolimento dei capelli che quindi cadono di più. Dove si trova: ferro, carne, noci, tuorlo d'uovo, cereali integrali, lievito di birra.
Zinco Questo minerale aiuta a regolarizzare la produzione di sebo ed è quindi molto utile in caso di capelli grassi. Dove si trova: frutti di mare, pollame, fegato, carne rossa, uova, mandorle, latticini.
Il ruolo degli aminoacidi
Il capello è formato da cellule di cheratina, una sostanza proteica costituita da aminoacidi solforati. Rifornire l'organismo di questi aminoacidi con i cibi è importante per la crescita e il benessere dei capelli.
La metionina serve alla formazione delle sostanze indispensabili alla vitalità dei capelli e si trova nell'aglio e nella cipolla.
La cistina favorisce la formazione della cheratina e agisce come disintossicante sull'organismo, aiutandolo a compensare eventuali eccessi alimentari che possono compromettere la salute dei capelli. Dove si trova; aglio, cipolla, uova, cereali, latte, carne.
La cisteina permette un migliore assorbimento del ferro, minerale fondamentale per la salute dei capelli. Si trova in: riso, grano, uova, banane.
Qualche consiglio in più
Non esagerate con caffè, tè, alcolici e cibi piccanti: possono caricare l'organismo di scorie e tossine che interferiscono con l'equilibrio dei capelli. Evitate i cibi pesanti: se lo stomaco richiama sangue per una digestione elaborata e lunga, il cuoio capelluto risulta meno irrorato e riceve così minore nutrimento. Dopo il pasto, bevete una tisana di fiori d'arancio, tiglio, camomilla, maggiorana o menta: queste erbe stimolano la digestione e permettono una migliore assimilazione dei principi nutritivi contenuti nei cibi.
Gli integratori naturali
Un'alimentazione equilibrata e varia è in grado di garantire il giusto apporto di principi nutritivi che contribuiscono al benessere del cuoio capelluto e dei capelli. In caso di una dieta povera di verdure o poco variata, è utile intervenire con alcune sostanze naturali capaci di rifornire l'organismo di sostanze importanti.
L'OLIO DI GERME DI GRANO è un'ottima fonte di proteine, di aminoacidi, di vitamina E e di zinco. Si può anche ricorrere al germe di grano secco, un vero e proprio integratore alimentare.
IL LIEVITO DI BIRRA contiene la quasi totalità degli aminoacidi, le vitamine del gruppo B, i sali minerali, soprattutto ferro, e gli oligoelementi, in particolare zinco e rame.
LA LECITINA DI SOIA, grazie al suo alto contenuto di fosfolipidi, aiuta a mantenere sani i capelli soprattutto in momenti di affaticamento, di stress e di superlavoro.
Le cure stagionali
Stagionalmente, principalmente in autunno e in primavera, è consigliabile iniziare una cura per rinforzare i capelli sempre a base di integratori o preparati. In farmacia e in erboristeria sono disponibili preparati appositi da prendere per bocca, ricchi di sostanze utili per la produzione di cheratina e per restituire vitalità ai capelli. Si tratta di aminoacidi solforati, vitamine, minerali, estratti vegetali, in particolare quello di miglio, che abbonda di vitamine A, del gruppo B e di sali.
Gli integratori sono anche un valido sostegno nei casi di affaticamento fisico e psicologico, nei periodi di superlavoro, dopo un'assunzione prolungata di antibiotici o durante una dieta rigida. Perché diano buoni risultati, questi prodotti vanno presi ogni giorno per almeno due mesi di seguito, prevedendo due cicli di cura l'anno (come accennato sopra), in autunno e in primavera, periodi in cui i capelli sono maggiormente esposti al rischio di indebolirsi e di cadere.
Come lavare i capelli per preservarne la bellezza
Le ultime attenzioni e cure da riservare per la bellezza dei propri capelli sono rivolte al metodo e ai prodotti utilizzati durante i lavaggi.
Lavate i capelli con acqua tiepida. Quella fredda e quella calda producono spasmi al microcircolo, che tolgono nutrimento ai bulbi piliferi. Scegliete uno shampoo con pH attorno al 4,5-5,5 per rispettare l'acidità naturale del cuoio capelluto. Usatene una minima quantità e diluitelo nella mano con un po' di acqua prima di applicarlo sui capelli. Dopo il lavaggio, tamponate i capelli con una salvietta morbida. Usate il phon a una temperatura non troppo alta, tenendolo sempre a una distanza di 25 centimetri.