Il fertilizzante è una sostanza chimica o naturale, che ha lo scopo di rendere fertile un terreno che non lo è, o almeno non più, oppure migliorarne le capacità produttive nell'ambito agricolo e floreale. I fertilizzanti si dividono sostanzialmente in concimi, ammendanti e correttivi.
Perché si usano i fertilizzanti?
I fertilizzanti hanno la funzione di conferire maggiore fertilità a qualsiasi terreno destinato alla coltivazione di piante, fiore, frutti o verdure. L'apporto di una sostanza organica fornisce elementi fertilizzanti di varie dimensioni e tipologie che influiscono sullo sviluppo della microscopica fauna e flora del sottosuolo. Il processo di fertilizzazione è oggetto da decenni di studi in vari ambiti scientifici in quanto il suo sviluppo e il perfezionamento delle sostanze fertilizzanti permette di aumentare la produttività dei terreni, e di rendere coltivabili terreni che naturalmente non lo sono mai stati, o non lo sono più. La capacità fertilizzante di un concime è legata alla presenza di uno o più di determinati elementi chimici quali l'azoto, il fosforo e il potassio in primo piano, il calcio, il magnesio, lo zolfo e il sodio in secondo piano. A questi elementi inoltre si possono aggiungere altri microelementi complementari, aventi specifiche proprietà, il cui impiego è determinato da necessità particolari legate al tipo di terreno o di coltura. L'azoto, il fosforo e il potassio sono definiti elementi principali dato che vengono assorbiti dalle piante in grande quantità e la loro presenza naturale nel terreno solitamente non è sufficiente a garantire elevate produzioni e colture intensive.
Sostanzialmente la necessità di utilizzare i fertilizzanti nelle coltivazioni è legata all'aspetto industriale che negli ultimi decenni l'agricoltura ha fatto suoi, tali aspetti sono alti livelli di produttività, basso volume di scarti di produzione, tempi maggiormente ottimizzati e prodotti più resistenti. I fertilizzanti sono alla base di tutta una serie di procedure e accorgimenti che rendono un campo agricolo sempre più produttivo. Lo sfruttamento intensivo dei terreni e la non ciclicità delle colture ha reso quindi necessario, e obbligatorio, l'adozione di questo tipo di ausili, chimici e naturali, per far sì che essi mantengano livelli produttivi elevati abbastanza da poter soddisfare l'esigente domanda del mercato. I fertilizzanti hanno ricoperto inoltre un importante ruolo nella storia umana, toccando l'apice della loro popolarità con la green revolution.
Il terzo mondo e la rivoluzione verde
Il termine rivoluzione verde (dall'inglese green revoltion) venne coniato per battezzare un nuovo tipo di approccio alla produzione agricola, tale approccio prevede un notevole incremento dell'attività produttiva tramite l'accoppiamento di piante geneticamente selezionate e quantità, prestabilite scientificamente, di fertilizzanti, acqua ed altri prodotti chimici. Mentre il termine verde si può facilmente capire da dove avesse origine, per quanto riguarda il termine rivoluzione bisogna spendere due parole per capire che lo scopo principale degli studi che hanno portato a questi risultati era quello di combattere il problema più grande della storia dell'uomo, la fame nel mondo. La tecnica ebbe la sua prima applicazione a metà degli anni 40 in Messico per poi essere applicata in via sperimentale in tutto il resto del mondo, con particolare attenzione per i paesi del terzo mondo, esposti quotidianamente al pericolo delle carestie. La rivoluzione verde, a distanza di decenni dalla sua prima applicazione, ha raccolto vari successi, ma anche molti insuccessi, primo tra tutti quello di non aver risolto il problema della carenza di cibo in aree particolarmente soggette a questa problematica come i paesi dell'Africa sub-sahariana dove le condizioni conflittuali e climatiche ne hanno a tutti gli effetti impedito l'applicazione.
Il secondo grande problema che ha causato pesanti rallentamenti alla corsa della rivoluzione verde è quello legato agli aspetti ambientali, l'uso intensivo di fertilizzanti e pesticidi, in molti casi ha inquinato acque e terreni e reso ancora più ostile territori che già lo erano di natura. Nonostante i fallimenti però gli studiosi e i ricercatori confidano nel poter realizzare il sogno che ha mosso i primi pionieri della rivoluzione verde, imparando dal passato infatti sarà possibile perfezionare le tecniche e le sostanze chimiche, in modo da poter rendere produttive intere aree geografiche oggi depresse in cui scarseggia il cibo. Certi che l'autosostentamento dei popoli sia l'unica via risolutoria della fame nel mondo non resta che confidare nelle ricerche e nella green revolution.
Tipologie
Le principali tipologie di fertilizzanti prodotti e commercializzati sono tre, quelli minerali, quelli organici e organo minerali e quelli specialistici, quali quelli a rilascio controllato dei nutrienti, quelli idrosolubili e quelli con effetto bio stimolante. Una quarta tipologia di fertilizzanti è costituita dagli ammendanti e i correttivi i quali sono spesso realizzati con sostanze organiche di scarto, dette compost, le quali vengono ottenute attraverso un processo biologico naturale. Scegliere la tipologia di fertilizzante o concime da acquistare è spesso cosa complessa. Nell'ambito delle tipologie di fertilizzanti sopra elencati quello più diffuso, almeno in Italia, è il fertilizzante minerale, che a sua volta è composto da un'ampia gamma di tipologie di prodotti, la cui specificità d'utilizzo di ognuno rende difficile creare una linea guida a priori, per l'acquisto del fertilizzante giusto. A seconda della tipologia di coltura, dei fattori climatici, del terreno e di svariati altri fattori concomitanti, la valutazione per l'acquisto del fertilizzante più adatto può essere più o meno legato a criteri di valutazione tecnici rispetto a quelli economici.
Volendo ipotizzare una serie di parametri per la scelta del fertilizzante migliore possiamo prendere in considerazione il suo costo, il suo titolo, la sua formulazione chimico-nutritiva, la sua composizione e la sua reperibilità. Per quanto riguarda il costo, non vi è molto da spiegare, esso deve essere competitivo e permetterci di mantenere adeguati margini di guadagno sull'attività agricola e produttiva. Il fattore nominato titolo invece richiede qualche spiegazione, esso infatti rappresenta la produttività del fertilizzante, se esso è dotato di un titolo alto, costerà di più ma ne avremo bisogno di meno per avere un elevato grado di produttività. Tale fattore influenza oltre l'aspetto pratico della sua distribuzione anche gli aspetti logistici legati alla sua reperibilità. La formulazione chimico-nutritiva e la sua composizione sono fattori determinati nella scelta in quanto a seconda delle nostre esigenze vi saranno fertilizzanti più o meno adatti in base alla loro composizione. Infine la reperibilità del fertilizzante influenza fortemente gli aspetti economici e logistici, in quanto un fertilizzante facilmente reperibile ha bassi tempi di attesa e molto probabilmente minori costi di trasporto, in quanto reperibile più facilmente nel territorio di appartenenza.
Vendita fertilizzanti
Per sapere dove acquistare i fertilizzanti per le proprie coltivazioni bisogna prima di tutto definire le quantità di cui si può avere bisogno. Per piccole e medie quantità per un uso domestico, possiamo tranquillamente recarci presso i negozi di vendita fai da te e hobbistica che hanno oramai da tempo il reparto giardinaggio oppure presso le innumerevoli serre che vendono piante, fiori e tutto ciò che serve per il giardinaggio. In queste due tipologie di negozi, in particolar modo nelle serre, il personale altamente specializzato, anche grazie alla loro esperienza pratica quotidiana, saprà consigliarci sulla tipologia di concime che risulterà migliore per il nostro giardino o il nostro orto, a seconda delle piante o degli ortaggi che intendiamo coltivare. Ogni piante infatti richiede un'attenzione particolare, un fertilizzante sbagliato potrebbe essere inefficace o addirittura tossico, per determinate piante. A meno che si possegga il famigerato pollice verde, è sempre bene farsi consigliare senza temere di fare domande che si suppone possano essere banali. Specialmente all'inizio è bene apprendere le tecniche e le sostanze che meglio nutriranno le nostre piante e renderanno fertile il nostro terreno.
Nel caso in cui il giardinaggio e la coltivazione per voi non sia un simpatico passatempo ma un massacrante lavoro, allora avrete bisogno di quantità molto superiori rispetto alle esigenze domestiche e prodotti più specifici e professionali. In questi casi potrete rivolgervi direttamente alle aziende produttrici o ai loro rivenditori autorizzati di vendita fertilizzanti, i quali oltre a consigliarvi il prodotto che fa al caso vostro vi terranno aggiornati sulle ultime novità in termini di fertilizzanti e si faranno carico di consegnarvi a domicilio, presso la vostra azienda agricola, i prodotti da voi ordinati. Una valida via di mezzo tra il negozio di giardinaggio e l'industria chimica è certamente quella dei consorzi agricoli, questa tipologia di cooperative spesso offrono prodotti a prezzi convenienti ad associati e non, tramite l'acquisto cooperativo riescono ad acquistare quantità tali da ottenere sconti e particolari condizione di fornitura dalle aziende produttrici.
Prezzi fertilizzanti
Definire esattamente il prezzo dei fertilizzanti è molto difficile, esso infatti è condizionato da tre fattori quali, la tipologia di fertilizzante, e in commercio come abbiamo visto ne esistono di ogni tipo e varietà, la variabilità dei prezzi di un mercato molto simile a quello borsistico e la reperibilità di un determinato fertilizzate che è fortemente legata alla localizzazione geografica del luogo in cui il suo utilizzo dovrà essere fatto. Tutti questi fattori sono quasi trascurabili, nel caso dei fertilizzanti per uso domestico e hobbistico, ambito nel quale la varietà dei fertilizzanti è limitata, il prezzo è più o meno stabile e la reperibilità è massima. Nell'ambito hobbistico i prezzi di acquisto dei fertilizzanti si possono limitare in cifre che vanno dai 10 euro fino a oltre i 50 euro al litro a seconda della tipologia di prodotto, dalla sua composizione e dalla sua capacità fertilizzante. Questa tipologia di prodotti è facilmente reperibile anche online dove sono molti i negozi e i vivai naturali, dove oltre ad acquistare i prodotti è possibile reperire informazioni utili sul giardinaggio e sull'hobby della coltivazione dell'orto, sulle tecniche necessarie per ottenere ottimi risultati.
Nell'ambito invece dell'utilizzo professionale dei fertilizzanti, quindi nel settore agricolo e florovivaistico le esigenze sono più specifiche e il costo di acquisto del fertilizzante incide molto sul costo finale dei prodotti alimentari e non che dovranno essere messi in commercio. Risulta quindi evidente che l'aspetto legato al costo di acquisto dei fertilizzanti non può essere trascurato dato che influenza direttamente i margini operativi dell'intero raccolto. Per garantirsi prezzi ottimali è quindi necessario effettuare acquisti di grandi quantità presso le aziende produttrici o rivenditrici, dopo essersi fatti fare vari preventivi da aziende concorrenti, oppure affidarsi all'acquisto cooperativo in modo da garantirsi oltre al prezzo competitivo il conforto di un acquisto condiviso con altri operatori del settore, la cui esperienza collettiva ha certamente un grande valore, che può avere grandi ripercussioni anche nell'ambito economico.