La pratica del piercing ha origini molto antiche e consiste nel forare alcune parti del corpo, più o meno visibili, per introdurre alcuni oggetti, i gioielli per il piercing, appunto, che possono avere varie forme ed essere di vari materiali, spesso arricchiti da alcune decorazioni. Le motivazioni che spingono a forare il proprio corpo possono essere diverse e oggi è però una "moda" molto diffusa, sopratutto tra i più giovani. Il piercing, però, può essere anche rischioso e causare traumi ed infezioni, per cui è necessario prestare particolare attenzione alle condizioni igieniche sia durante l'esecuzione che dopo, rispettando alcune semplici regole.
Origini e storia
Il piercing, termine che deriva dal verbo inglese "to pierce", ovvero forare, ha le sue origini nella preistoria quando veniva utilizzato dai membri delle tribù per segnalare la propria appartenenza e specificare il proprio ruolo. Ogni popolazione, poi, ha sviluppato forme, modalità e rituali proprie adottando anche diversi materiali e preferendo in particolare alcune parti del corpo. Si trovano tracce di alcuni strumenti di decorazione del corpo, simili ai piercing, anche nei corpi mummificati intorno al Vesuvio citati negli scritti di Plinio. Spesso poi alcuni piercing venivano associati a credenze magiche e religiose ed avevano, perciò, un significato speciale. Nel corso del tempo si sono sviluppate anche molte storie fantastiche e leggende di vario tipo e tra queste, una delle più diffuse, riguarda proprio la nascita e l'invezione del piercing moderno attribuita a Doug Malloy. Nel 1989 un suo articolo, che venne pubblicato su una rivista auterevole, narrava proprio dell'origine della pratica del piercing, citando informazioni vere, ma anche di pura invenzione. Alcune di queste, però, ritenute affidabili, hanno contribuito a ricostruire il cammino di questa pratica ed a chiarire alcuni aspetti del piercing oltre che fornire spunti per alcuni loro nomi.
In tempi recenti il piercing si è sviluppato all'interno delle comunità "underground" che spesso utilizzavano anche altre tecniche di body-art come i tatuaggi. Dapprima utilizzato da alcune sottoculture giovanili, spesso legate al sesso, alla musica ed alla politica, la pratica di forare il proprio corpo si è diffusa tra la popolazione e si è evoluta anche l'arte del piercing includendo fori in parti del corpo più intime ed estreme. Oggi, circa il 60% della popolazione tra i 15 e i 19 anni ha almeno un piercing sulla lingua, sull'ombelico, sul sopracciglio oltre che sull'orecchio. Come si è accennato diversi sono i posti del corpo scelti per ospitare i gioielli da piercing, tra questi il più diffuso è sicuramente l'orecchio, e vi sono poi alcuni come quelli all'ombelico preferiti principalmente dal sesso femminile, mentre, quelli ai genitali, sono molto meno praticati e apprezzati solo in alcune comunità.
Tipi di piercing: lingua, naso, orecchio, ecc.
L'arte di decorare il proprio corpo, che oltre al piercing include anche il tatuaggio, la scarificazione e la pittura ornamentale, è utilizzata fin dall'antichità sulle varie parti del corpo. La scelta di praticare un foro da una parte piuttosto che un'altra non solo è basata sul proprio gusto, ma è particolarmente legata anche a significati simbolici. Il piercing all'orecchio è quello più diffuso, a partire dai semplici buchi ai lobi, fino ai fori situati in varie parti sulla cartilagine, portato dal 89% della popolazione. Il piercing al naso è molto utilizzato sopratutto tra i più giovani, che vi inseriscono un brillantino per il piercing fatto o un anello, mentre il piercing all'ombelico è amato sopratutto dal gentil sesso. Le altre parti del corpo che vengono spesso forate sono poi il viso, come la guancia, piercing al labbro e sopracciglio, la lingua, dove viene posizionato in svariati modi, ma anche parti intime come i capezzoli ed alcuni tessuti dei genitali. Recentemente, inoltre, si è diffusa la pratica di forare anche altri parti del corpo con piercing superficiali, detti microdermal, posizionati su collo, schiena e braccia.
Ogni posizione veniva preferita nei tempi antichi da alcune culture e, con il tempo, anche nella società moderna si sono attribuiti vari significati ai vari tipi di piercing. I fori ai lobi compaiono anche nella storia romana si ritrovavano spesso anche alle orecchie di alcuni personaggi famosi come Shakespeare, mentre il naso veniva scelto dagli Indiani anche per alcuni presunti poteri curativi. I piercing posizionati sulla bocca o all'interno di essa, come quelli alla lingua, venivano invece utilizzati nelle popolazioni antiche come rituale per celebrare il passaggio all'età adulta. Quelli posizionati in parti intime, come capezzolo e genitali, invece sono nati sopratutto per segnalare aspetti legati alla sessualità. Poichè la pratica del piercing si è diffusa principalmente nel mondo anglosassone, i nomi attribuiti alle varie tipologie sono sempre in lingua inglese. I termini, come tongue, narils e labrets, richiamano immediatamente la parte del corpo in cui vengono inseriti, mentre altri hanno nomi più fantasiosi come quello sul labbro superiore, chiamato Marylin, proprio per ricordare il neo della famosa attrice.
Piercing gioielli
Il piercing è l'arte di decorare il corpo praticando fori in cui vengono inseriti appositi gioielli per piercing, di varia forma e tipologia, spesso resi più originali da forme, colori e decorazioni particolari. In generale, si tratta di appositi gioielli realizzati in materiali anallergici ed atossici, come il più diffuso acciaio chirurgico, il titanio, l'oro, ma anche altri materiali acrilici, come il PFMK, e modellati in una forma tale da essere inseriti perfettamente nel foro. Solitamente, il gioiello da piercing ha una forma allungata o rotonda e si chiude da un'estremità con una piccola vite a cui viene stretto un fermo. Alcuni, però, possono avere anche altre tipologia di chiusura e possono essere costituiti da un unico pezzo da infilare direttamente nel foro.
Ogni piercing, infatti, in base alla posizione ed alla tipologia, avrà bisogno di un gioiello specifico. All'orecchio possono essere inserite diverse tipologie come barrette circolari, twister, barrette a banane, ma anche appositi gioielli per allargare i fori. Al naso vanno invece inseriti orecchini di piccola dimensione come il classico brillantino per piercing, circa 1mm di diametro, semplici come i chiodini, oppure a ricciolo, per fissarsi all'interno delle narici, a cerchio. Per i piercing sulle labbra vanno scelte le apposite barrette corte, che terminano all'esterno con una pallina o un altro elemento che costituisce la chiusura, e che, invece, all'interno sono dotate di una superficie piatta, indispensabile per evitare lesioni e piccoli traumi. Per il tongue, ovvero il piercing alla lingua, vanno bene invece piercing gioielli come le barrette lunghe, più classiche. Quelle a banana, invece, sono ideali per l'ombelico. Accanto ai gioielli da piercing più semplici, come le barrette e gli orecchini in acciaio, se ne possono trovare alcuni dai colori vivaci, ed addirittura fluorescenti, ma anche tanti altri decisamente originali. Spesso, la classica pallina di chiusura viene sostituita con un dado o una punta, oppure, in alcuni casi, il gioiello per piercing viene impreziosito con l'applicazione di ciondoli, strass e gemme. Apprezzati ed utilizzati anche dalle donne, molti piercing costituiscono dei veri e propri gioielli preziosi che montano sulla struttura in oro o platino pietre di valore come zirconi e piccoli diamanti. Non bisogna dimenticare, però, che il piercing è pur sempre una lesione e, come tale, ha bisogno di cure ed attenzioni per preservarne la salute.
Rischi del piercing
La scelta di fare un piercing è importante e deve essere valutata con attenzione. Non si tratta di un elemento irreversibile come il tatuaggio, perchè basta togliere il gioiello ed aspettare la guarigione del buco, ma forare il proprio corpo è comunque un piccolo trauma per l'organismo, proprio come una ferita, e possono verificarsi alcuni problemi, come infezioni, ma anche altre complicazioni. Inoltre, è fondamentale rispettare precise regole di igiene e pulizia e scegliere un professionista affidabile e sicuro per evitare rischi di ogni genere. Le strumentazioni nello studio del piercer, colui che pratica il foro, come pinze, aghi ed altri utensili, devono essere sterilizzate e siggillate pena la trasmissione di pericolose malattie. E' bene quindi informarsi bene e, eventualmente, recarsi sul posto per parlare con il piercer e visitare lo studio.
Inoltre, il piercing deve essere fatto con coscienza per evitare che possa invece diventare un elemento di disturbo o un problema. In alcuni contesti, sopratutto lavorativo, l'utilizzo di piercing ben in vista non è solitamente apprezzato. I costi per farsi praticare un piercing non sono elevati, ma variano molto in base alla tipologia di foro scelto ed al gioiello utilizzato. Inoltre, bisognerà considerare una cifra aggiuntiva per acquistare disinfettanti ed altri prodotti per la cura del piercing e mettere in preventivo anche l'acquisto di un ulteriore gioiello da sostituire a guarigione ultimata. Il piercer potrà fornire ogni spiegazione su come pulire e disinfettare il piercing e le specifiche cure per ogni tipologia.
I fori vengono praticati con aghi sterili, di diametro variabile, che vengono inseriti nella parte del corpo dopo una leggera pulizia della cute ed eventuale eliminazione dei peli. Non vengono solitamente applicati prodotti anestetici e la sensazione, mai troppo dolorosa, ma ovviamente estremamente soggettiva, dipende dalle varie zone in cui viene praticato. Molto spesso i fori alla cartilagine dell'orecchio o al naso vengono invece fatti con la pistola utilizzata comunemente per forare i lobi, ma anche se si tratta di una modalità molto diffusa, che spesso viene utilizzata anche da gioiellerie e negozi, è rischiosa per la salute perchè lo "sparo" dell'orecchino costituisce un grosso trauma: meglio, quindi, anche in questi casi, affidarsi ad un professionista.
Vendita gioielli per piercing e prezzi
Il primo gioiello da piercing di cui si entra in possesso è quello che viene applicato immediatamente dal piercer dopo aver praticato il foro. A volte si può già scegliere una tipologia più originale, ma in molti casi si è obbligati ad indossare la tipologia più semplice e classica, anche per evitare complicazioni ed assicurarne la guarigione. Ciascun piercing impiega diverso tempo per risanarsi completamente e solo allora è possibile sostituire il gioiello. Per trovare quello più adatto si può chiedere consiglio presso lo studio in cui ci si è recati, che provvederà anche a indicare la misura giusta. In molti casi, è possibile acquistare direttamente lì un altro gioiello, ma vi sono negozi specializzati in questa tipologia di articoli che possono fornire una scelta più ampia tra cui scegliere e prezzi solitamente inferiori.
Anche internet può costituire una valida alternativa e sul web è possibile trovare una vasta gamma di siti di ecommerce sui quali è possibile visionare i gioielli per piercing in vendita e farselo recapitare direttamente al proprio domicilio qualora di decidesse di acquistarne uno. Addirittura, è possibile comprare piercing anche su siti di aste, come eBay, ma nella scelta del modello bisogna fare attenzione non solo ad individuare quello in grado di soddisfare al meglio le proprie esigenze, ma anche valutare la tipologia del materiale ed il rispetto della normativa Cee. E' sempre sconsigliato acquistare gioielli in mercatini, fiere e bancarelle, anche se atratti dal prezzo molto basso, poichè si tratta di prodotti che sono esposti a continui contatti con l'ambiente esterno e non sono quindi affidabili dal punto di vista igienico. Molti, inoltre, potrebbero presentare alcune imperfezioni nella realizzazione. I prezzi dei gioielli da piercing variano in base al modello ed alla tipologia e, ovviamente, quelli più complessi e ricchi di decorazioni o materiali preziosi possono avere anche prezzi molto alti. In generale, comunque, per piercing semplici in acciaio chirurgico, si parte dei 10 Euro, ad esempio per le barrette corte ed i labret, e si arriva intorno ai 50/80 Euro per i modelli più grandi, particolari e con strass ed altri elementi.
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