I guanti monouso sono uno strumento indispensabile per garantire il massimo grado di protezione possibile nei laboratori, nelle sale operatorie, in tutte le attività mediche e in altri tipi di attività che richiedono il massimo dell'igiene possibile e il massimo grado di sicurezza.
I guanti monouso in generale
Possiamo in generale affermare che i guanti monouso sono adatti ad essere utilizzati in tutte quelle attività in cui c'è bisogno del massimo dell'igiene possibile come le attività mediche e ospedaliere, le attività di preparazione e di distribuzione dei generi alimentari e le attività come l'effettuazione di tatuaggi o di piercing. I guanti monouso sono, ovviamente, adatti anche per le sale operatorie e per i laboratori di chimica o di biologia. Nelle sale operatorie si tratta di una precauzione sia per il medico e per gli infermieri sia per il paziente. Il paziente, infatti, non deve entrare a contatto con nessun tipo di batterio mentre medico e infermieri devono prestare molta attenzione al sangue o ad altri simili composti organici. Nei laboratori si tratta di una precauzione per chi vi lavora in quanto evita che la pelle possa entrare a contatto con sostanza pericolose.
Esistono diverse tipologie di guanti monouso che tra poco andremo a vedere nel dettaglio. È possibile, però, delineare alcune caratteristiche generali. Alcuni modelli di guanti monouso possono essere provvisti di apposite polveri sulla superficie interna che sono caratterizzate dalla loro proprietà di assorbire il sudore ed evitarne la formazione. Altri modelli di guanti monouso, particolarmente adatti a tutti coloro che soffrono di secchezza della pelle, sono privi di polvere e possono anche essere trattati con apposite sostanze emollienti in modo da lasciare la pelle morbida ed idratata. La parte esterna di questi guanti può essere completamente liscia ma in alcuni casi può essere granitiforme nella parte dei polpastrelli in modo da garantire una presa sugli oggetti migliore in quanto antiscivolo. Tutti i guanti monouso, inoltre, devono essere quasi come una seconda pelle. Per questo motivo sono disponibili in tre differenti taglie in modo da adattarsi alle mani di chiunque nel migliore dei modi possibili: small, medium e large. I guanti monouso più diffusi sono tutti ambidestri ossia non c'è alcun tipo di differenza tra il guanto sinistro e quello destro. Questo, però, non vale per quelli adatti alle sale operatorie come avremo modo di vedere tra poco.
Guanti in lattice, vinile e nitrile
I guanti monouso possono essere realizzati in diversi materiali. I guanti monouso senza dubbio più diffusi sono quelli realizzati in lattice, molto diffusi anche perchè particolarmente indicati per tutte quelle attività in cui risulta essere necessario cambiarsi i guanti un grande numero di volte. Questo materiale deriva da un'emulsione dalla consistenza collosa che si può trovare all'interno di alcune cellule, dette appunto laticiferi, di alcune determinate specie di piante come per esempio le piante delle famiglie delle papaveracee, delle moracee e simili. Questa emulsione si può trovare anche all'interno di alcuni funghi appartenenti al genere Lactarius. Il lattice è, quindi, una sostanza di derivazione naturale e, di conseguenza, non può essere considerata una sostanza dannosa per l'uomo. Esiste, però, una forma di allergia al lattice di tipo molto particolare. Questa forma di allergia non è molto diffusa, anzi può essere considerata piuttosto rara, ma si tratta di un tipo di allergia particolarmente forte e pericolosa. Le persone allergiche al lattice non possono per nessun motivo indossare guanti in lattice e non possono inoltre, ovviamente, neanche essere visitati o operati con guanti in lattice. Per ovviare a questo tipo di situazioni si utilizzano altre tipologie di materiali.
I guanti in vinile e i guanti in nitrile possono essere considerati come valide alternative ai guanti in lattice. I guanti in PVC, ossia in cloruro di polivinile, sono ormai guanti molto diffusi proprio a causa di queste allergie. Il cloruro di polivinile di per sè è un materiale abbastanza rigido che, però, proprio come nel caso dei guanti monouso, può essere miscelato insieme ad altri prodotti plastificanti e comunque anallergici sino ad ottenere un materiale elastico, morbido e, cosa molto importante, altamente resistente. Il nitrile è un materiale che risulta essere ancora più resistente sia del vinile che del lattice. I guanti in nitrile, proprio per questo motivo, sono particolarmente adatti per essere utilizzati nei laboratori dove c'è la possibilità di entrare in contatto con sostanze chimiche altamente pericolose.
Più resistenti per le sale operatorie
I guanti che abbiamo sin qui descritto sono guanti adatti a molti utilizzi differenti ma che hanno come caratteristica negativa quella di essere particolarmente sottili. Se questa caratteristica da un lato rende più semplici determinati tipi di operazioni è vero anche che dall'altro aumenta il rischio che il guanto possa rompersi con spiacevoli conseguenze. I guanti sino a qui descritti vengono, quindi, utilizzati quando i rischi sono minimi per entrambi le parti siano esse per esempio il medico e il paziente. Per tutte quelle attività in cui, invece, i rischi risultano essere più elevati è necessario fare affidamento su guanti molto più resistenti. In particolar modo nelle sale operatorie la resistenza dei guanti deve essere eccellente sia per il paziente che per i medici e gli infermieri. I materiali utilizzati per la fabbricazione di questi guanti non sono diversi da quelli dei guanti che abbiamo sino a qui descritto. Si tratta sempre di guanti perlopiù in lattice naturale oppure, nei casi di allergie al lattice, di guanti in vinile o in nitrile. Il materiale utilizzato, però, risulta avere uno spessore maggiore rispetto ai guanti sopra descritti in modo che il guanto risulti resistente anche contro le perforazioni causate dagli strumenti appuntiti che possono essere presenti in una sala operatoria. Per un maggiore grado di protezione, inoltre, questa tipologia di guanti risulta essere più lunga rispetto agli altri. Questi guanti arrivano, infatti, a coprire tutta la parte del polso.
É molto importante, inoltre, ricordare che in una sala operatoria ogni oggetto deve essere totalmente sterile. I guanti che abbiamo descritto prima non lo sono. I guanti per sala operatoria, invece, sono guanti sterili confezionati coppia per coppia. Ogni paio di guanti inoltre ha un guanto confezionato in modo indipendente dall'altro. Non si tratta, inoltre, di guanti ambidestri. Questo perchè le operazione delicate hanno bisogno di una maggiore manualità. I guanti ambidestri possono non essere in grado di fornirla. I guanti che, invece, si adattano alla mano destra e alla mano sinistra possono garantire un grado di manualità superiore.
Altre tipologie di guanto monouso
Abbiamo sino a qui descritto tutte le tipologie che solitamente vengono in mente quando si parla di guanti monouso. Si tratta, infatti, delle tipologie di guanti monouso più diffuse e più utilizzate. Non possiamo certo affermare, però, che siano le uniche. Tra i guanti monouso possiamo ricordare anche i guanti che troviamo nel reparto ortofrutta dei supermercati. Questi guanti sono messi a disposizione dei clienti in modo che possano scegliere la frutta o la verdura senza toccarla in modo diretto favorendo così quanta più igiene possibile. Si tratta di guanti ambidestri e di taglia unica. Sono guanti in materia plastica, solitamente polietilene, molto sottili e solitamente trasparenti. La stessa tipologia di guanto monouso è spesso utilizzata anche nei centri estetici o presso i parrucchieri per applicare prodotti come tinte per capelli, prodotti decoloranti e prodotti per la depilazione. Nei supermercati, nei centri estetici e nei parrucchieri si predilige questa tipologia di guanti perchè si tratta di luoghi in cui non c'è bisogno di una grande manualità e perchè i guanti in questione risultano essere molto economici.
Esistono poi alcuni prodotti estetici che possono essere venduti direttamente come guanti trattanti monouso. Un esempio di questo tipo di guanto è il guanto monouso autoabbronzante. Semplicemente passando il guanto sulla pelle, oltre ad ammorbidirla e ad idratarla, si riesce ad ottenere un'abbronzatura uniforme e naturale. Anche alcune tipologie di guanto per la pulizia dei nostri animali domestici rientrano a pieno titolo nella classe dei guanti monouso. Alcuni modelli di questa tipologia di guanti possono anche contenere un apposito disinfettante capace di eliminare tutti i batteri presenti sul pelo degli animali domestici. Sono indicati in particolar modo per i cani e per i gatti. É giusto ricordare che è anche possibile acquistare dispenser per guanti monouso. Si tratta semplicemente di contenitori in plastica che riprendono in tutto e per tutto le forme della scatola dei guanti. La scatola dei guanti deve essere posta all'interno. I guanti vengono poi estratti dal foro presente sul dispenser che combacia col foro presente sulla scatola.
Prezzi e vendita consigliata
I guanti monouso sono un articolo abbastanza comune che può essere comprato in svariati negozi. Questo perchè i guanti, oltre che per le attività che abbiamo sin qui descritto, possono anche essere utilizzati in casa durante alcuni lavori di fai-da-te. I guanti in lattice, vinile o nitrile di uso più comune, quelli cioè non sterili, possono essere acquistati, infatti, anche nei supermercati più riforniti e, ovviamente, in tutte le farmacie. I guanti monouso sono venduti in scatole che contengono 100 pezzi l'una. Le scatole hanno sulla superficie superiore una parte tratteggiata. Questa parte deve essere staccata in modo che i guanti possano essere tirati fuori dalla scatola direttamente attraverso questo apposito foro. Queste scatole di guanti hanno un prezzo che può oscillare da un minimo di 3 euro ad un massimo di 10 euro circa.
I guanti sterili, invece, possono essere acquistati solo nelle farmacie oppure nei rivenditori specializzati sia in prodotti per la sicurezza sul lavoro sia proprio nella fabbricazione di guanti di diverso tipo. Solitamente si fa riferimento alle grandi aziende produttrici che, nei casi di luoghi in cui c'è bisogno di un cospicuo numero di guanti come per esempio gli ospedali, possono funzionare come veri e propri rifornitori. In queste situazioni, nei casi cioè di grandi quantità di guanti da acquistare, si fa diretto riferimento alle grandi aziende non solo per l'acquisto dei guanti sterili ma anche per tutte le tipologie di guanti necessarie. I guanti sterili possono essere venduti sia in confezioni singole che multiple. In ogni caso è possibile affermare che una coppia di guanti sterili ha un prezzo che si aggira intorno ai 30 centesimi di euro circa. I dispenser per guanti hanno un prezzo che si aggira intorno ai 6 euro circa. Per quanto riguarda, invece, tutte le altre tipologie di guanto che abbiamo visto poco fa il prezzo verte, per i guanti di pulizia per animali, intorno ad 1,50 euro e per i guanti in polietilene, venduti in scatole da 100 pezzi l'una, intorno ad un prezzo per scatola pari a circa 2 euro. I guanti autoabbronzanti hanno un prezzo che si aggira intorno ai 3 o 5 euro circa.