L'acquisto di un portabici è indispensabile per gli amanti della natura e dello sport ma, nella scelta della giusta tipologia da trasporto delle bikes, oltre al rapporto qualità/prezzo, occorre tener conto anche del modello di veicolo che si possiede. Per il suo posizionamento all'interno del garage della propria abitazione diventano invece decisive le dimensioni del locale a disposizione.
Portabici fissi e da trasporto
Esistono due diverse tipologie di portabiciciclette: quelle da garage o da ripostiglio, per riporle nei periodi d'inattività, e quelle da trasporto, fissabili sulle autovetture. Le prime consistono in supporti poggiati a terra, del tipo a cavalletto, o sottoforma di pannelli e ganci fissabili alle pareti o ai soffitti. I cavalletti sono in genere in alluminio, e sono indicati per eseguire le regolari operazioni di manutenzione. Spesso sono pieghevoli, corredati di vaschette portaoggetti e i più costosi sono talvolta provvisti di uno strumento in grado di verificare la tensione dei raggi delle ruote. Se lo spazio a disposizione non è sufficientemente ampio, spesso si prediligono i portabici a parete, con supporti per una o più biciclette, garantendo così una superficie maggiore da destinare eventualmente all'auto o a oggetti temporaneamente non utilizzati. Per ultimo e non meno apprezzabili sono i ganci da soffitto applicabili solo nel caso in cui si dispone di box sufficientemente alti.
Completamente diversi nella struttura sono i portabici per il trasporto, da utilizzare quando si parte per la villeggiatura o quando le piste ciclabili sono distanti dalla propria abitazione. Possono essere posti sul tetto, sul portellone posteriore dell'auto, sul gancio da traino o all'interno. I portabiciclette da tetto sono montate sulle barre portatutto e il loro vantaggio è che le bici sono mantenute a distanza dalla polvere, presente sulle strade, sporcandosi in misura minore. La due ruote possono essere montate su apposite canaline, e fissate grazie a un blocca telaio e a delle cinghie a rilascio rapido, in genere regolabili e in grado di adeguarsi a tutti i tipi di ruote. Nei modelli professionali la ruota anteriore deve essere smontata e il sistema è del tipo blocca forcella, generalmente più stabile. Quelli da portellone posteriore consentono di trasportare finanche quattro bici, grazie ad appositi kit facilmente montabili, e possono essere, nella maggior parte dei casi, comodamente ripiegati se non usati. Necessitano invece di un assemblaggio meticoloso i portabici da fissare al gancio traino. Eccellenti sono gli articoli di tipo basculante che non impediscono l'accesso al bagagliaio. Esistono anche versioni speciali per bici elettriche, molto più pesanti delle normali bici su strada, che sono adeguatamente rinforzate. I portabici da interno sono in genere soltanto adatti ai Suv, fuoristrada e alle monovolume, grazie alla loro particolare capienza.
Accessori
I portabici in commercio, di buona qualità, sono forniti spesso di vari optional che li rendono funzionali e pratici, tuttavia in alcuni circostanze può essere necessario migliorarne alcune caratteristiche attraverso l'acquisto di accessori supplementari. Per chi possiede portabici da tetto con blocca forcella, ad esempio, è essenziale provvedere a riporre in modo corretto la ruota anteriore smontata. Esistono due alternative: o comprare un porta ruota che può essere montato sul tetto a fianco della bici, o procurarsi una sacca imbottita per collocarlo nel bagagliaio. Per le bici da corsa o per le mountain bike è consigliabile salvaguardare in maniera adeguata la zona tra le cinghie e i cerchi e a tale scopo esistono delle strutture in grado di garantire anche un migliore fissaggio. Chi invece ha acquistato un portabici da portellone può trovarsi nella situazione di dover caricare un numero maggiore di bici di quello previsto. A tale scopo esistono degli adattatori, facilmente fissabili, che permettono di aumentare il numero dei posti disponibili, senza per questo dover acquisire un nuovo modello di portabiciclette. In alcune versioni la stessa struttura può permettere l'installazione di particolari box, in grado di fungere da bagagliaio supplementare, apprezzati specialmente dalle famiglie numerose. In alcuni modelli di autovetture il montaggio del portabici può essere complicato dalla presenza della ruota di scorta. Anche in questa evenienza è possibile apportare delle modifiche che però generalmente comportano la riduzione di un posto bici. Il problema della copertura della targa e dei fari posteriori è risolto dalle nuove tipologie rialzate, ma per quelle classiche sono consigliabili dei portatarga corredati di luci sostitutive, che prevengono il rischio di multe. Lo stesso vale per i dispositivi che sostituiscono il terzo stop. Per i modelli fissati sul gancio di traino, è necessario acquistare lo specifico cartello che segnala la presenza di carichi sporgenti e infine, per sentirsi al sicuro quando si lascia il mezzo incustodito per una sosta, si dimostrano utili i cavi antifurto, robusti e rivestiti in plastica, spesso muniti di chiavetta.
Su quale far ricadere la scelta
La sistemazione ottimale della propria bici, all'interno del garage o di un ripostiglio, è condizionata dallo spazio a disposizione. I cavalletti portabici sono piuttosto stabili ma sottraggono spazio per le vetture o per la sistemazione di oggetti pertanto spesso sono preferite le soluzioni a parete o a muro, a patto che non siano già presenti numerosi scaffali. Se i locali a disposizione hanno un'altezza sufficiente, un'ottima soluzione sono i ganci da soffitto, che permettono di sfruttare spazi che altrimenti sarebbero morti.
Per quanto riguarda i portabici da trasporto, la scelta dipende sia dal modello di auto che si possiede sia dal numero di bici da trasportare ma, in linea generale, non conviene rivolgere l'attenzione verso i modelli più costosi se l'utilizzo è limitato a poche volte l'anno. I portabici sul tetto presentano il vantaggio di lasciare l'intero spazio interno a disposizione dei passeggeri senza ostacolare l'apertura del bagagliaio. Uno degli svantaggi presentati è tuttavia il difficoltoso sollevamento delle biciclette, anche se i migliori modelli di portabiciclette disponibili sono corredati di dispositivi che automatizzano in parte l'operazione rendendola più agevole. Da questo punto di vista i portabici da portellone posteriore sono certamente più comodi, anche se rendono difficile l'accesso al bagagliaio e richiedono l'acquisto, nella maggior parte dei casi, di portatarga e luci accessorie. I portabici fissati sul gancio da traino, specialmente nella versione basculante, possono risolvere il problema, anche se si tratta spesso di articoli professionali piuttosto costosi che richiedono l'intervento di una persona esperta in fase d'installazione. Non è risolto tuttavia il problema della copertura della targa e delle luci e inoltre è obbligatorio apporre il cartello specifico per i carichi sporgenti. Se si dispone di uno dei nuovi modelli di autovetture, provvisti di una piattaforma estraibile, il problema del portabici può essere risolto in una maniera molto più economica. Sistemare le bici all'interno dell'auto è possibile solo nelle grandi monovolume o nelle station wagon per ovvi problemi di spazio. Non sempre si tratta della migliore soluzione poichè nel riporle dopo l'utilizzo, specialmente se infangate, possono sporcare i rivestimenti interni.
Prezzi
I prezzi dei portabici variano in base alle tipologie e si passa dagli economici ganci da soffitto o da parete ai costosissimi modelli da fissare ai ganci traino delle auto. I primi, infatti, ideali per riporre le bici in garage, possono essere acquistati per cifre anche inferiori ai 10 euro. Di poco più costosi sono i portabici in acciaio fissabili al muro, con prezzi che oscillano tra i 30 e i 50 euro. Anche le versioni da poggiare a terra, del tipo a rastrelliera non costano in genere più di 20 euro, a meno che non si tratti di cavalletti professionali, adatti a eseguire le operazioni di periodica manutenzione. In questi casi, infatti, si raggiungono in media cifre comprese tra i 100 e i 200 euro. Per quanto riguarda i portabici da fissare alle auto, ai caravan o alle roulotte, generalmente i più economici sono quelli da tetto, seguiti da quelli posteriori e da quelli a gancio. Nell'ambito dei primi sono meno care le versioni in cui l'ancoraggio avviene sulla forcella con prezzi dai 20 ai 60 euro, mentre sono più costosi i portabiciclette che permettono di montare direttamente la bici senza smontare la ruota anteriore, che possono raggiungere anche i 150 euro, se di buona qualità. Per portabici da portellone posteriore si raggiungono cifre più importanti, variabili tra gli 80 e i 250 euro ed esistono anche degli adattamenti particolari da utilizzare in presenza della ruota di scorta esterna. I più costosi in assoluto sono i modelli fissabili al gancio traino, in modo particolare quelli dotati di sistema basculante che permettono l'agevole accesso al bagagliaio. Il prezzo base di riferimento è prossimo ai 250 euro ma si possono superare anche i 700. A volte possono rivelarsi indispensabili alcuni accessori come gli adattatori in grado di permettere il carico di una bici supplementare, dal costo compreso tra i 30 e i 50 euro. Altrettanto utili sono i portaruote anteriori, abbinabili ai modelli da tetto a forcella, disponibili attorno ai 40 euro. Se si ha spazio nel bagagliaio, questi ultimi possono essere sostituiti da sacchi protettivi dal prezzo inferiore ai 10 euro.
Vendita consigliata
I portabici sono di solito acquistati nei negozi di articoli sportivi o in quelli che trattano accessori da campeggio. I modelli base sono piuttosto diffusi ma quelli professionali possono essere di difficile reperibilità, specialmente per chi abita lontano dai grandi centri, rendendo indispensabile la ricerca online di siti specializzati nella loro produzione e vendita. Specifico per le automobili è il sito bikesportadventure.com. Digitando portabici nella casella cerca appaiono numerose soluzioni per tutte le tipologie. Gli articoli presentati sono prodotti nella maggior parte dei casi da Thule, un marchio piuttosto noto nel settore ma se si desidera spendere meno si possono scegliere i prodotti di Elite e Rms. Sono accettati tutti i metodi di pagamento delle vendite online e sono disponibili delle guide all'acquisto in cui sono elencati i veicoli compatibili con un dato articolo. Prima dell'ordine si consiglia di inviare un'e-mail per accertare la disponibilità del prodotto richiesto. Su accessoricamperonline.com sono presenti sia portabici per le auto che ottimi articoli da camper e roulotte, da montare sul portellone posteriore o sul gancio da traino. Esistono anche versioni telescopiche in lunghezza e larghezza e sono disponibili adattatori per la terza e quarta bici. Le spese di trasporto dipendono dall'entità dell'acquisto e per cifre superiori ai 299 euro sono gratuite in tutta Italia. I pagamenti accettati sono tramite bonifico bancario o carte di credito anche del tipo prepagato. Se l'acquisto del portabici è finalizzato soltanto a riporre in modo pratico le bici in garage capobianchi.it offre articoli dalle caratteristiche differenziate. Modelli semplici di portabiciclette con la semplice funzione di appoggio a terra si affiancano a modelli professionali, ideali per compiere le varie operazioni di manutenzione da officina. Questi ultimi sono spesso dotati di una vaschetta portattrezzi e di dispositivi per la verifica della tensione dei raggi. Varia è anche l'offerta per i portabici da parete o da soffitto, da preferire in caso di spazi ristretti. Le spese di spedizione dipendono dall'ingombro, cioè dal volume occupato dagli elementi richiesti e sono riportati in maniera dettagliata. Costi aggiuntivi sono previsti per la Calabria e le isole. Le forme di pagamento accettato sono il bonifico bancario, la postepay e il contrassegno.